Veneto, nuova unità regionale contro le mafie: alla guida il tenente colonnello Enrico Risottino

Il Veneto rafforza il proprio impegno nella prevenzione delle infiltrazioni mafiose e nella valorizzazione dei beni confiscati. Il governatore Alberto Stefani ha annunciato l’affidamento della guida della nuova Unità regionale per il contrasto alle mafie e la valorizzazione dei beni confiscati al tenente colonnello Enrico Risottino.

Risottino, forte di oltre 40 anni di esperienza nell’Arma dei Carabinieri, nel ROS e nei Nuclei Investigativi di Trento e Venezia, oggi in quiescenza, presterà servizio per la Regione senza oneri.

L’Unità avrà il compito di rafforzare il raccordo con magistratura, forze dell’ordine, amministratori e comunità locali, con l’obiettivo di prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata e favorire il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati.

«Oggi facciamo un altro passo avanti verso la legalità», ha dichiarato Stefani, sottolineando la volontà della Regione di trasformare i beni sottratti alla criminalità in nuove opportunità per i cittadini.

Per il governatore, la legalità rappresenta un impegno quotidiano che richiede il contributo congiunto delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle comunità.