Viaggiare nella “quarta dimensione” guidati da Giuseppe Fiamingo

Un viaggio nello spazio-tempo della materia (visibile e invisibile): macrocosmo e microcosmo, stelle e particelle elementari. Una lectio magistralis che ha percorso i secoli tra passato remoto (dal big bang) e futuro attraversando i diversi campi del sapere e della conoscenza, da quella filosofica a quella scientifica. Ospite della serata (sera del 12 agosto) alla rassegna “E… state con i libri” il docente Giuseppe Fiamingo, che ha raccontato la sua esperienza tradotta nel suo saggio “La quarta dimensione. L’universo fisico e matematico”. 

 

La rassegna “E…state con i libri a Limbadi” ideata e organizzata dall’Amministrazione comunale (facendo interagire Politiche culturali e Politiche sociali) è stata caratterizzata da eventi molto diversi tra di loro, ma contrassegnati da un nuovo modo di relazionarsi con la comunità e la fruizione culturale. In primo luogo attraverso i diversi linguaggi e nello stesso tempo dare la possibilità sia agli autori che agli spettatori di poter viaggiare sia nei mondi letterari che in quelli scientifici, tra storia, memoria e il tempo presente. Ed è quello che è successo il 12 agosto, con il saggio scientifico di carattere divulgativo Giuseppe Fiamingo “La quarta dimensione. L’universo fisico-matematico”.

L’autore ha avuto degli importanti riconoscimenti internazionali sia per il lavoro scientifico che sta portando avanti che per il suo ruolo di docente (IIS “P.Galluppi” di Tropea) essendo stato selezionato tra i finalisti del Global Teacher Prize, il prestigioso premio promosso dalla Varkey Foundation in collaborazione con GEMS Education e UNESCO, considerato uno dei più importanti riconoscimenti mondiali dedicati agli insegnanti che si distinguono per qualità didattica, innovazione e impatto educativo. Il suo nome figura inoltre tra i finalisti delle World Education Medals 2025, nella categoria dedicata agli educatori.

Nello spazio suggestivo della Villa comunale, diventata l’agorà della comunità, Fiamingo ha potuto raccontare la sua esperienza, descrivendo le tappe più significative dell’evoluzione scientifica: un excursus dall’origine del mito, passando per i filosofi presocratici, fino ai progressi nella conoscenza scientifica moderna e contemporanea che il docente ha affrontato. Il libro, infatti mette insieme il lontano passato con i più importanti traguardi della ricerca scientifica (come la scoperta del Bosone di Higgs nel luglio del 2012 al CERN di Ginevra), creando un intreccio tra i miti, la filosofia, la Letteratura, la Fisica e la Matematica. Un viaggio nello spazio-tempo per esplorare anche le costellazioni ispirati dal fenomeno della caduta delle stelle (che nella tradizione ricorre simbolicamente la notte di San Lorenzo) grazie al telescopio installato con l’ausilio tecnico di Enzo Lentini (informatico e consigliere comunale di Limbadi).

L’evento è stato aperto dall’intervento del sindaco dell’Amministrazione comunale di Limbadi Antonio Taverniti, che ha messo in luce l’importanza di questi momenti per la crescita culturale della comunità che si incontra e si confronta. A tracciare il significato del libro la vicesindaco Graziella Blasi. Nel suo intervento ha creato una analogia sul significato simbolico della quarta dimensione rapportandolo alle Politiche sociali di cui ha la delega.

“Il titolo di questo libro, La quarta dimensione, – ha esordito la Blasi, contiene già una provocazione affascinante. La “quarta dimensione” per noi, non è immediatamente visibile. Eppure, proprio per questo, ci costringe a cambiare prospettiva. E credo che sia questo uno degli aspetti più interessanti di una serata come questa: la possibilità di uscire, almeno per qualche ora, dalla nostra dimensione quotidiana.” E riferendosi alle questioni sociali con il carico di problemi che le famiglie sono costrette a rispondere, la vicesindaco ha spiegato che “spesso siamo talmente concentrati sul presente che rischiamo di perdere la capacità di guardare oltre.” Ed ha aggiunto”

“Un libro come questo, invece, ci ricorda che esiste sempre un’altra prospettiva dalla quale osservare la realtà. E questa, personalmente, è una riflessione che sento molto vicina anche al mio ruolo di amministratrice.

Perché occuparsi di politiche sociali significa, prima di tutto, occuparsi delle persone nella loro complessità.”

 

Sul percorso che la nuova amministrazione sta tracciando si è soffermata anche l’assessore alla Cultura Raffaella Crupi, artefice della rassegna.

“Questa rassegna culturale ci porta nel presente, ha osservato la Crupi riferendosi nello specifico al libro di Fiamingo – Con il suo saggio l’autore ci conduce nel mondo dell’invisibile, delle particelle, nel mondo cosmico. Un passaggio accompagnato dalla coincidenza dell’eclissi parziale di sole. Se usiamo le scale cosmiche i nostri problemi quotidiani assumono un altro valore”. Adottando questa prospettiva, ha sottolineato l’assessore alla Cultura, non significa risolvere i problemi, “ma ci aiuta a conferirgli la giusta proporzione”. Ed essendo “cittadini di una piccola comunità, siamo proiettati dentro un universo che ancora conosciamo solo in parte.”

Il dialogo è stato caratterizzato dall’accompagnamento musicale con uno spazio riservato ai talenti emergenti. Ad esibirsi Paola Rastellà, e a seguire gli intermezzi con lettura di brani di Graziella Blasi accompagnati da una selezione di canzoni ispirate al testo a cura di Giovanni Falduto.

L’autore de “La quarta dimensione”, a conclusione dell’evento, ha voluto esprimere la sua gratitudine per l’esperienza vissuta durante a presentazione e per l’emozione che ha provato. Infine il docente è stato omaggiato con una targa da parte dell’Amministrazione comunale a nome anche della comunità, per “il prestigio internazionale acquisito attraverso l’importante lavoro didattico-formativo nell’attività di docente, la passione nella ricerca scientifica e i principi umani ed etici che lo ispirano”.