Esplosione a Perugia, persona precipita dal quarto piano: paura in via Vico

Una persona è precipitata dal quarto piano di una palazzina in via Giambattista Vico 2, a Perugia, dopo una violenta esplosione che ha interessato un appartamento. È questo uno degli elementi più drammatici dell’intervento dei Vigili del Fuoco, scattato alle 9:08 di questa mattina.

La persona è stata trovata ferita nel giardino sottostante l’edificio, dove sarebbe precipitata da una finestra dell’appartamento coinvolto nella deflagrazione. I soccorritori del 118 l’hanno immediatamente presa in carico.

L’esplosione ha provocato ingenti danni alla palazzina, con la proiezione di calcinacci, tegole e frammenti di vetro. Il soffitto e la copertura dei due appartamenti interessati hanno subito un parziale crollo, mentre risultano danneggiati anche i muri divisori.

I Vigili del Fuoco, intervenuti con le squadre della sede di Corso Cavour, l’autoscala, i due funzionari di turno e personale SAPR, hanno chiuso le utenze e verificato l’intero edificio alla ricerca di eventuali altre persone coinvolte.

È stato soccorso anche l’inquilino dell’appartamento adiacente, rimasto coinvolto nell’evento e affidato alle cure del 118.

Per motivi di sicurezza, l’intera palazzina è stata evacuata e successivamente posta sotto sequestro. Sul posto sono intervenuti anche Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Pubblico Ministero, sindaco di Perugia e Protezione Civile comunale.

I Vigili del Fuoco stanno ora operando per permettere agli occupanti di recuperare i beni di prima necessità. Restano da accertare le cause dell’esplosione: al momento non è ancora possibile stabilire che cosa abbia provocato la deflagrazione.

Il Comune di Perugia in una nota informa che è stato aperto anche il COC, centro operativo comunale di Pian di Massiano per gestire l’assistenza. I numeri telefonici di riferimento per la Sala Operativa della protezione civile comunale sono i seguenti:
0755773116 – 0755773117.

Aggiornamento. Tra i feriti una donna che avrebbe cercato di mettersi in salvo provando ad uscire da una finestra dell’ultimo piano. L’esplosione sarebbe legata ad una fuga di gas per un malfunzionamento della caldaia.

I due feriti sono un cinquantenne e una donna di 35 anni, trasportati in gravi condizioni in codice rosso all’ospedale Santa Maria della Misericordia. La donna è stata trovata dai soccorritori a terra nel giardinetto che si estende intorno alla palazzina e rianimata dai sanitari del 118.

Un vicino di casa, Simone, visibilmente provato, ha raccontato ai cronisti presenti di avere visto la donna sporgersi dalla finestra dell’appartamento al quarto e ultimo piano in cui è avvenuta l’esplosione e di aver sentito qualcuno gridare: “Non si lanci, non si lanci”. “Quando mi sono di nuovo girato verso di lei”, ha spiegato il vicino, “mi sono accorto che non c’era più. L’hanno portata via che era ancora viva”.

“Il botto”, ha spiegato ancora, “è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba. Non capivo all’inizio cosa fosse successo, poi ho visto una nuvola di fumo e ho capito che c’era stato qualcosa di brutto”.

L’altro ferito, di una cinquantina di anni, sembra in condizioni meno gravi della donna. Si trovava in un appartamento attiguo a quello in cui è avvenuta l’esplosione. In seguito alla deflagrazione, molti pezzi di vetro, di legno e detriti sono finiti su balconi e tetti degli edifici circostanti. Una intera finestra è stata trovata sul tetto di un vicino immobile, più basso della palazzina esplosa.