«Trasferirsi in Albania? Sì, ma con consapevolezza»: la guida di Giovanni Firera
Come trasferirsi in Albania, quali aspetti fiscali e amministrativi considerare e come affrontare concretamente una scelta che può riguardare cittadini italiani, professionisti, imprenditori e pensionati. È questo l’obiettivo di Trasferirsi in Albania. Guida pratica, fiscale e amministrativa per cittadini italiani, professionisti, imprenditori e pensionati di Giovanni Firera, pubblicato da Morrone Editore (185 pagine, 18 euro).
La guida nasce dalla conoscenza diretta dell’autore della realtà albanese. Firera, torinese e già Console onorario della Repubblica d’Albania in Piemonte, da anni è impegnato nella costruzione di relazioni istituzionali tra Italia e Albania.
Il volume si propone come uno strumento di orientamento per chi guarda all’Albania come possibile destinazione per vivere, lavorare o avviare un’attività. L’autore invita però a non affrontare il trasferimento in modo improvvisato, sottolineando l’importanza di conoscere direttamente il territorio, visitare le città, incontrare gli operatori economici e confrontarsi con chi già vive e lavora nel Paese.
L’Albania, evidenzia Firera, ha attraversato negli ultimi anni una significativa trasformazione economica e sociale e mantiene rapporti particolarmente stretti con l’Italia. Proprio per questo, secondo l’autore, può rappresentare un’opportunità concreta, ma soltanto attraverso una scelta consapevole e adeguatamente preparata.
«L’Albania può rappresentare una reale opportunità, purché ogni scelta sia sostenuta da preparazione, competenza e rispetto per la società che si intende incontrare», sottolinea Firera.
La guida punta così a superare idealizzazioni e luoghi comuni, offrendo ai lettori elementi utili per conoscere meglio la realtà albanese prima di decidere se trasformare l’altra sponda dell’Adriatico nella propria nuova destinazione.
