Sanità di prossimità, nasce a Castiglion Fiorentino la nuova Casa di Comunità Hub
Un milione e ottocentomila euro per avvicinare le cure ai cittadini
Una nuova porta di accesso alla sanità territoriale toscana apre a Castiglion Fiorentino. La Casa di Comunità Hub di via Madonna del Rivaio rappresenta un tassello importante nel percorso di trasformazione dell’assistenza sanitaria pubblica, con l’obiettivo di portare servizi, prevenzione e cura sempre più vicino ai cittadini, riducendo la pressione sugli ospedali e garantendo una presa in carico più completa dei bisogni di salute.
La struttura è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di 1,8 milioni di euro finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), destinati al potenziamento della medicina territoriale. L’intervento ha consentito di rinnovare circa 800 metri quadrati del piano d’ingresso dell’edificio, creando nuovi ambienti dedicati all’accoglienza e all’attività sanitaria.
Il progetto ha permesso di realizzare sette ambulatori con relative sale d’attesa, una segreteria per i medici, spazi per il Centro unico di prenotazione (Cup) e locali di servizio destinati al personale sanitario. È stata inoltre completata la climatizzazione del primo piano e ripristinato l’ingresso principale nella sua collocazione originaria, restituendo alla struttura una maggiore funzionalità e accessibilità.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il direttore generale della Asl Toscana Sud Est Marco Torre e il direttore della Zona Distretto Valdichiana Aretina Roberto Francini.
Nel corso della cerimonia è stata consegnata una targa commemorativa alla famiglia di Bruno Benigni, storico esponente della sanità toscana, al quale era stata intitolata nel 2016 la precedente Casa della Salute e che oggi viene ricordato anche nella nuova Casa di Comunità. A ritirare il riconoscimento sono stati la sorella Carla e i figli Gisella e Nicola.
Benigni, assessore regionale alle attività sanitarie dal 1983 al 1990, ha ricoperto successivamente il ruolo di consulente per la sanità della Lega nazionale delle Autonomie locali e ha contribuito allo sviluppo di un nuovo modello di assistenza basato sul rafforzamento delle cure primarie e sulla vicinanza dei servizi ai territori.
Cosa sono le Case di Comunità
Le Case di Comunità sono il nuovo modello previsto dal decreto ministeriale 77 del 2022 per riorganizzare la sanità territoriale italiana. Si tratta di strutture pensate come punti di riferimento per cittadini e famiglie, dove trovare una risposta coordinata ai bisogni di salute senza dover necessariamente ricorrere agli ospedali.
In Toscana rappresentano un’evoluzione delle precedenti Case della Salute, nate proprio con l’obiettivo di integrare medicina generale, specialistica, servizi infermieristici e assistenza sociale in un unico luogo.
La loro funzione principale è quella di garantire una sanità più vicina, soprattutto per le persone anziane, per chi convive con patologie croniche e per tutti quei cittadini che necessitano di cure continuative. Al loro interno operano medici di medicina generale, pediatri, infermieri, specialisti e professionisti del settore sociale, creando una rete capace di accompagnare il paziente lungo il percorso di cura.
La Casa di Comunità non sostituisce l’ospedale, ma svolge un ruolo complementare: gestisce le esigenze sanitarie quotidiane, intercetta precocemente i problemi e offre risposte per situazioni che non richiedono il ricorso al pronto soccorso.
Castiglion Fiorentino, un presidio strategico nella Valdichiana aretina
La nuova struttura si trova nel territorio comunale di Castiglion Fiorentino, centro della Valdichiana aretina con una lunga tradizione agricola, culturale e storica. Il comune, situato tra Arezzo e la Val di Chiana, rappresenta un punto di riferimento per un’area caratterizzata da una popolazione diffusa sul territorio e da una crescente esigenza di servizi sanitari facilmente raggiungibili.
La Casa di Comunità Hub nasce proprio con questa vocazione: garantire ai residenti un luogo unico dove trovare orientamento, prevenzione, assistenza e continuità delle cure.
“Il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale è una delle sfide e delle priorità della Regione Toscana – ha spiegato Eugenio Giani –. Con una popolazione che invecchia cambiano i bisogni di salute e le Case di Comunità rappresentano una risposta concreta, più vicina ai luoghi dove le persone vivono”.
Secondo il presidente della Regione, il nuovo modello consentirà ai cittadini di trovare nelle strutture territoriali il medico di famiglia o un suo sostituto, effettuare medicazioni, visite specialistiche, esami diagnostici di base e ricevere assistenza per problemi sanitari non urgenti, evitando un sovraffollamento degli ospedali.
La Toscana ha già realizzato 71 Case di Comunità attraverso i fondi PNRR, superando l’obiettivo iniziale previsto, e punta ad ampliare ulteriormente la rete nei prossimi anni.
Un centro sanitario aperto sette giorni su sette
La Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino è progettata come un presidio sanitario multidisciplinare aperto alla comunità. Al suo interno trovano spazio servizi medici, infermieristici e sociali, con assistenza continuativa e una forte integrazione tra professionisti.
Sono presenti gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, il servizio di continuità assistenziale nelle ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi, oltre alla continuità assistenziale pediatrica nei giorni festivi.
La struttura ospita anche il Punto di Intervento Rapido (PIR), un ambulatorio avanzato dedicato alle prestazioni sanitarie non differibili, pensato per offrire una risposta tempestiva ai cittadini con problemi che non possono essere rinviati ma che non richiedono il pronto soccorso.
Sono inoltre attivi quattro ambulatori specialistici dedicati a cardiologia, pneumologia, diabetologia e neurologia, con particolare attenzione alla gestione delle patologie croniche più diffuse. Le prestazioni vengono programmate attraverso il medico di medicina generale o il sistema Cup.
Completano l’offerta il Punto Unico di Accesso (PUA), l’Attività Fisica Adattata (AFA), il consultorio familiare, i servizi di salute mentale per infanzia e adolescenza, il SerD e gli interventi dedicati alla salute mentale degli adulti, con la presenza programmata di psichiatra e psicologo.
“La Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino rappresenta un luogo simbolico per la sanità territoriale – ha sottolineato il direttore generale della Asl Toscana Sud Est Marco Torre – perché trasforma il concetto di cura: non solo assistenza quando emerge un problema, ma prevenzione, ascolto e accompagnamento lungo tutto il percorso di salute”.
Un nuovo presidio che punta dunque a cambiare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario, portando la cura fuori dagli ospedali e dentro i territori.
