USIM segnala un errore nella tassazione degli arretrati: in arrivo le correzioni sulle indennità di trasferimento e missione
L’USIM – Unione Sindacale Italiana Marina ha reso noto di aver individuato e segnalato agli organi competenti un’errata applicazione dell’aliquota IRPEF sugli arretrati relativi agli anni precedenti riguardanti le indennità di trasferimento e di missione.
Secondo quanto comunicato dal sindacato, gli importi arretrati sarebbero stati assoggettati all’aliquota IRPEF massima, anziché al regime della tassazione separata, previsto per gli emolumenti riferiti ad annualità precedenti. Un errore che, evidenzia l’USIM, avrebbe determinato un prelievo fiscale superiore al dovuto, con un aggravio economico per il personale interessato che, in alcuni casi, raggiungerebbe diverse centinaia di euro lordi.
La Segreteria Nazionale dell’USIM riferisce di aver tempestivamente informato gli uffici competenti, i quali avrebbero assicurato l’avvio, in tempi brevi, delle necessarie verifiche e delle conseguenti azioni correttive per restituire agli amministrati le somme trattenute in eccesso a causa dell’errata applicazione dell’imposta.
Il sindacato seguirà l’evoluzione della vicenda e ha annunciato che continuerà a informare il personale sugli sviluppi e sulle modalità con cui verranno effettuati gli eventuali rimborsi. L’obiettivo, sottolinea l’USIM, è garantire il corretto trattamento fiscale delle indennità e tutelare i diritti economici del personale della Marina.
