Umbria, Rossi (Futuro Nazionale): “Undici comitati già attivi, ora raccolta firme sulla sicurezza”

L’Umbria si organizza e punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel percorso politico di Futuro Nazionale. A fare il punto è Augusto Rossi, tra i promotori regionali del movimento legato al generale Roberto Vannacci, che rivendica la crescita capillare dei comitati sul territorio.

“Dal giorno in cui, come team Vannacci Boncambi, abbiamo deciso di dare vita al primo comitato in Umbria, il nostro motto è stato ‘non spettatori, ma protagonisti’. L’Umbria c’era e c’è, e si è fatta subito notare”, afferma Rossi.

Secondo quanto riferito, il primo nucleo organizzativo ha fatto rapidamente da apripista ad altre realtà locali: da Assisi a Perugia, passando per Terni, Città di Castello, Gubbio, Foligno, Trevi, Collazzone, Magione e Bastia Umbra. Una rete che oggi conta undici comitati costituenti e che potrebbe ampliarsi a breve con nuove adesioni da Spoleto, Todi e Orvieto.

“Gli undici comitati collaborano attivamente tra loro, uniti in un coordinamento regionale”, sottolinea Rossi, evidenziando come dopo le prime iniziative pubbliche – gazebo informativi e campagne di tesseramento – sia partita una nuova fase operativa. A partire da Gubbio, infatti, i gruppi locali stanno organizzando banchetti per il tesseramento e per la raccolta firme sui temi della sicurezza.

Proprio su questo fronte arrivano le critiche più nette. “Anche l’ultimo decreto sicurezza è risultato sbiadito e annacquato – attacca Rossi – e gli emendamenti presentati da Futuro Nazionale, che puntavano al cuore del problema, non sono stati ammessi”.

Tra le proposte avanzate dal movimento figurano misure come la “remigrazione”, un rafforzamento delle tutele legali per le forze dell’ordine, modifiche alla legittima difesa con lo stop ai risarcimenti agli aggressori, l’impiego dell’esercito nelle aree ad alta densità criminale con poteri di polizia giudiziaria, oltre a regole più stringenti per le manifestazioni e pene più severe per i recidivi.

Una piattaforma politica che, nelle intenzioni dei promotori, punta a consolidare la presenza del movimento in Umbria e a rafforzarne il peso nel dibattito nazionale.