Trump frena sulla guerra con l’Iran: pressing su Teheran in attesa di una proposta
Dietro la linea ufficiale fatta di minacce e fermezza, Donald Trump starebbe valutando una via d’uscita definitiva dal conflitto con l’Iran. È quanto riporta il Wall Street Journal, che ricostruisce le ore decisive che hanno portato alla proroga del cessate il fuoco con Teheran.
Secondo fonti citate dal quotidiano statunitense, durante gli incontri più recenti i consiglieri del presidente avrebbero evidenziato profonde divisioni interne al governo iraniano. In particolare, una componente più rigida, vicina ai Pasdaran, sarebbe contraria a qualsiasi concessione, alimentando dubbi sulla reale capacità di Teheran di negoziare e rispettare eventuali accordi.
Nonostante le dichiarazioni pubbliche che lasciano aperta la porta a nuovi attacchi, Trump sarebbe apparso più prudente rispetto alla possibilità di riaprire le ostilità. A pesare, secondo le stesse fonti, è anche l’impopolarità del conflitto tra l’opinione pubblica a stelle e strisce.
Da qui la strategia: mantenere alta la pressione sull’Iran fino alla presentazione di una proposta concreta. Solo a quel punto, il presidente deciderà se proseguire sulla strada diplomatica o tornare a un’escalation militare. Una scelta che potrebbe segnare il futuro dei rapporti tra Washington e Teheran nelle prossime settimane.
