Iran, spiragli diplomatici: “Khamenei autorizza la partenza della delegazione”
Secondo quanto riportato da Axios, la leadership iraniana avrebbe dato il via libera alla partenza della delegazione negoziale diretta a Islamabad, aprendo un possibile spiraglio nel complesso scenario delle relazioni internazionali tra Teheran e Washington. La decisione, attribuita alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei, sarebbe arrivata nella serata di lunedì, dopo ore di attesa e tensione diplomatica.
La notizia, basata su una fonte definita “ben informata”, arriva in un momento particolarmente delicato, segnato da forti pressioni interne ed esterne sull’Iran. Secondo il media americano, la Casa Bianca avrebbe trascorso l’intera giornata precedente monitorando eventuali segnali provenienti da Teheran, nella speranza di un’apertura concreta verso il dialogo.
Dietro il ritardo nella decisione, ci sarebbero state le resistenze delle Guardie Rivoluzionarie, che avrebbero esercitato pressioni sui negoziatori iraniani affinché mantenessero una linea dura. In particolare, la posizione sostenuta sarebbe stata chiara: nessun colloquio con gli Stati Uniti senza una preventiva revoca del blocco imposto da Washington.
Il possibile invio della delegazione in Pakistan rappresenta comunque un segnale significativo, che potrebbe indicare una volontà, seppur cauta, di riaprire canali diplomatici indiretti. Islamabad, infatti, potrebbe fungere da terreno neutrale per facilitare contatti tra le parti, in una fase in cui i rapporti diretti restano estremamente fragili.
Resta da capire se questo sviluppo si tradurrà in un effettivo passo avanti nei negoziati o se si tratterà soltanto di una mossa tattica in un contesto geopolitico ancora fortemente instabile. La partita, per ora, resta aperta.
