Biglietti aerei sempre più cari: Korean Air aumenta i supplementi fino a +700% per la crisi del petrolio

Korean Air ha annunciato un nuovo e significativo aumento dei supplementi carburante che entrerà in vigore a maggio, con incrementi che in alcuni casi arrivano a circa sette volte rispetto ai livelli precedenti alla crisi energetica innescata a fine febbraio, nel contesto delle tensioni legate alla guerra in Iran e alla volatilità del mercato globale del petrolio.

Secondo quanto comunicato dalla compagnia aerea, per i voli a corto raggio in partenza dall’aeroporto di Incheon verso destinazioni come Dalian, in Cina, e Fukuoka, in Giappone, il supplemento carburante passerà a circa 75.000 won (circa 50,85 dollari), rispetto ai 10.500 won (7,12 dollari) precedenti.

Aumenti ancora più rilevanti riguardano le tratte intercontinentali. Per i voli da Seul verso città statunitensi come New York, Dallas e Atlanta, il supplemento salirà a circa 564.000 won (382,40 dollari), contro i 76.500 won (51,87 dollari) di febbraio.

Di conseguenza, un biglietto economy di sola andata da Incheon a New York raggiungerà circa 1.650.900 won (1.119 dollari).

Korean Air, tra le principali compagnie aeree asiatiche con oltre 16,5 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, si inserisce in un trend più ampio del settore aeronautico internazionale, che sta registrando aumenti dei costi operativi, riduzione di alcune rotte e incremento delle tariffe accessorie.

Le compagnie stanno infatti cercando di compensare il forte aumento del prezzo del petrolio, aggravato dalle tensioni geopolitiche e dalle difficoltà nelle principali rotte energetiche internazionali, tra cui lo Stretto di Hormuz.