Perugia celebra la prima Festa dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Perugia ha celebrato oggi la prima Festa commemorativa dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ricorrenza introdotta ufficialmente nel 2025 per sottolineare l’identità e il valore civile di questa istituzione.
La giornata, sviluppata attorno al tema “Lì dove serve”, ha rappresentato un’occasione per bilanciare memoria storica e innovazione tecnologica nel soccorso, mettendo in luce l’impegno quotidiano dei Vigili del Fuoco sul territorio.
Le celebrazioni sono iniziate alle 9.00 presso la sede centrale di Madonna Alta con un momento di raccoglimento. Il Comandante del Comando di Perugia, Ing. Rocco Mastroianni, insieme al Presidente onorario dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, Ing. Gianfranco Eugeni, ha deposto una corona d’alloro in omaggio ai colleghi caduti nell’adempimento del dovere.
Successivamente, presso il Teatro del Pavone, si è svolta la cerimonia principale con la consegna delle benemerenze al personale distintosi in servizio, preceduta dalla proiezione di un filmato tecnico sulle attività operative del Comando.
Durante il suo intervento, il Comandante Mastroianni ha sottolineato come il Corpo rappresenti un modello d’eccellenza internazionale, integrando due anime fondamentali: il soccorso tecnico urgente e la prevenzione incendi. “Questa duplice funzione permette di trasformare l’esperienza maturata sul campo in norme di sicurezza sempre più efficaci, rendendo al contempo il soccorso più consapevole”, ha dichiarato. Il Comandante ha ringraziato tutto il personale — operativo, amministrativo, permanente e volontario — evidenziando l’importanza del dialogo con le organizzazioni sindacali e la collaborazione con l’Associazione Nazionale per garantire standard elevati di operatività e benessere lavorativo.
La Festa si è conclusa nel centro storico con un corteo partito da Piazza IV Novembre, lungo Corso Vannucci, dove il personale e i mezzi del Comando hanno incontrato i cittadini. Sono state illustrate le specializzazioni più avanzate, dai nuclei SAF e USAR, dedicati agli interventi in ambienti impervi o post-sismici, ai droni (SAPR) e ai reparti NBCR per il rischio chimico e radiologico. Piazza della Repubblica ha ospitato anche unità cinofile, il Nucleo Investigativo Antincendio, mezzi aeroportuali e una selezione di veicoli storici, a testimonianza dell’evoluzione tecnica del Corpo.
La prima Festa dell’Istituzione conferma così il ruolo dei Vigili del Fuoco come presidio tecnico fondamentale, radicato nella società e sempre pronto a intervenire con competenza ovunque sia necessario.
