Milano, tram deraglia in viale Vittorio Veneto: due morti e oltre 40 feriti

Tragico incidente nel pomeriggio di venerdì a Milano: un tram della linea 9, in servizio tra Porta Genova e Stazione Centrale, è deragliato intorno alle ore 16 in viale Vittorio Veneto, mentre procedeva da piazza Repubblica verso Porta Venezia.

Il bilancio è pesante: due uomini hanno perso la vita e oltre 40 persone sono rimaste ferite, di cui due in gravi condizioni. La prima vittima è un italiano di 60 anni residente ad Abbiategrasso, in provincia di Milano. La seconda è un uomo di origine senegalese, trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove è deceduto poco dopo l’arrivo.

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso profondo cordoglio per l’incidente, manifestando vicinanza alle famiglie delle vittime. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato di una tragedia e ha precisato che “il tram ha saltato una fermata e arrivava a velocità”.

Il conducente e le prime ipotesi

Secondo quanto riportato dai colleghi, il conducente del tram, in servizio per Atm da 34 anni, avrebbe avuto un malore: “Mi sono sentito male, ho avuto un malore”, avrebbe detto agli operatori intervenuti. L’uomo è stato portato in ospedale in codice verde per accertamenti. La Procura di Milano, coordinata dalla pm Elisa Calanducci, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha sequestrato il cellulare del conducente, ritenuto elemento chiave per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il tram, entrato in servizio da poche settimane, era pieno di passeggeri al momento del deragliamento e ha finito la corsa contro un edificio. Una delle vittime è stata recuperata sotto il mezzo: probabilmente un passante. La seconda vittima era a bordo del tram.

Indagini in corso

Il procuratore Marcello Viola e la pm Calanducci hanno effettuato un sopralluogo sul luogo della tragedia. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare: potrebbero essere legate a un malore del conducente o a un problema tecnico agli scambi dei binari. Le immagini delle telecamere della zona e quelle interne del tram saranno analizzate dagli inquirenti, che nomineranno un consulente tecnico per le analisi cinematiche.

Secondo la prima ricostruzione e i testimoni, il tram viaggiava a velocità eccessiva, curvando e uscendo dai binari. Durante il deragliamento, il mezzo ha urtato anche un albero prima di schiantarsi contro un edificio.

Soccorsi immediati

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con cinque mezzi e 25 uomini e l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza con 19 mezzi tra ambulanze e automediche.

Il sindaco Giuseppe Sala si è recato in viale Vittorio Veneto per seguire la situazione dei feriti e ha sottolineato: “C’è l’ipotesi del malore del conducente, ma saranno le indagini a chiarire la dinamica”.

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha ringraziato i soccorritori e dichiarato: “In attesa di comprendere come sia potuto accadere un fatto tanto grave, ringrazio la macchina del soccorso per l’assistenza prestata a tutti i cittadini coinvolti”.

Atm: “Profondamente scossi”

L’Azienda Trasporti Milanesi si è detta “profondamente scossa” e vicina alle famiglie delle vittime e ai feriti. L’azienda ha assicurato piena collaborazione con le autorità giudiziarie per ricostruire l’incidente, mettendo a disposizione tutti gli strumenti utili alle indagini.