San Francesco “torna tra la gente”: ad Assisi le spoglie esposte, tra i pellegrini il Rettore Marianelli
In occasione dell’800° anniversario della morte, la Santa Messa delle 10:30 ha visto la presenza di autorità e fedeli, tra cui il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, che ha sottolineato il legame tra fede e comunità accademica.
Ad Assisi, nella Basilica Papale di San Francesco, è iniziata l’eccezionale ostensione pubblica delle spoglie mortali di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte (1226‑2026). L’esposizione, visibile fino al 22 marzo, permette ai fedeli di sostare in preghiera e contemplazione davanti alla teca che custodisce le reliquie del Santo.
Questa mattina, alla Santa Messa delle ore 10:30, tra i pellegrini speciali erano presenti molte autorità e figure di rilievo, tra cui il Magnifico Rettore Massimiliano Marianelli, il quale, da fedele e da vertice di una delle più antiche comunità accademiche italiane, ha partecipato a questo momento unico e straordinario. La sua presenza sottolinea anche il legame culturale e formativo tra la città di Assisi e l’Università degli Studi di Perugia, che dispone di una sede distaccata in città.
Il custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, ha commentato che Francesco “torna ancora più vicino a noi”, incarnando la radicalità evangelica del Poverello e ispirando un senso di fraternità universale. Le prenotazioni già registrate superano le 400.000, con stime di mezzo milione di pellegrini nei prossimi giorni, a conferma dell’importanza spirituale e culturale dell’evento.
Oltre al valore religioso, l’ostensione rappresenta un’occasione per riflettere sul messaggio di pace, povertà evangelica e impegno sociale che San Francesco ha lasciato in eredità, rafforzando la centralità di Assisi come luogo di spiritualità e cultura a livello nazionale e internazionale.


