Un importante annuncio nel campo della ricerca sull’Alzheimer: secondo il dottor Domenico Praticò, luminare della scienza e autore dello studio, un semplice esame del sangue potrebbe presto consentire di prevedere quando una persona inizierà a manifestare i sintomi della malattia, anni prima della comparsa dei primi problemi di memoria.
Il modello sviluppato dai ricercatori si basa sulla misurazione della proteina p-tau217, presente nel plasma, la parte liquida del sangue. I livelli di questa proteina consentono di stimare l’età in cui la malattia potrebbe iniziare a manifestarsi.
Secondo il dottor Praticò, la possibilità di una diagnosi precoce rappresenta un passo fondamentale: individuare l’Alzheimer in fase iniziale aumenta significativamente le possibilità di successo dei futuri trattamenti.
Lo studio completo è stato pubblicato su *Nature Medicine* e può essere consultato qui https://www.nature.com/articles/s41591-026-04206-y
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