Roberto Baggio vola in Argentina e Brasile per portare nel mondo il volto più riconoscibile del calcio italiano. La leggenda azzurra, in qualità di Ambassador della Lega Serie A, ha affiancato ICE e Maeci nella Missione Imprenditoriale in Sudamerica, diventando ancora una volta un ponte tra l’Italia e i mercati internazionali.
Da Buenos Aires a San Paolo, il nome di Roberto Baggio è tornato al centro di un’iniziativa che unisce sport, diplomazia e promozione delle eccellenze italiane. L’ex numero 10 della Nazionale è stato infatti protagonista della missione organizzata con il coinvolgimento di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al fianco della Lega Serie A.
La presenza di Baggio assume un significato particolare. Il suo nome è conosciuto ben oltre i confini italiani e la sua carriera ha costruito, nel corso dei decenni, un’immagine dell’Italia capace di parlare a pubblici molto diversi. In Sudamerica, dove il calcio rappresenta una parte fondamentale della cultura popolare, la sua figura ha trovato un’accoglienza particolarmente significativa.
L’iniziativa rientra nell’impegno della Lega Serie A per sostenere la proiezione internazionale del Made in Italy. Gli Ambassador del massimo campionato italiano sono stati negli ultimi anni presenti in importanti appuntamenti e fiere internazionali, da New York a Bangkok, da Parigi a New Delhi, contribuendo a creare connessioni tra il sistema sportivo italiano e il mondo dell’impresa.
A Buenos Aires e San Paolo, Baggio ha partecipato a momenti di incontro con rappresentanti delle istituzioni italiane e locali, insieme al Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e al Presidente di ICE Matteo Zoppas.
Il messaggio va quindi oltre il calcio. La missione ha messo al centro le filiere di eccellenza italiane e la loro capacità di competere sui mercati internazionali, utilizzando anche la forza universale dello sport come strumento di relazione e di promozione.
E proprio Baggio, più di molti altri campioni italiani, rappresenta un patrimonio riconoscibile a livello globale. Il suo rapporto con il calcio argentino e brasiliano, la sua storia sportiva e il suo stile dentro e fuori dal campo hanno fatto della sua presenza un elemento capace di attirare attenzione anche oltre gli ambienti strettamente sportivi.
La trasferta sudamericana conferma così una strategia nella quale il calcio diventa ambasciatore dell’Italia nel mondo: non soltanto spettacolo e competizione, ma anche cultura, impresa, innovazione e capacità di raccontare l’identità di un Paese attraverso i suoi simboli più conosciuti.
E quando quel simbolo è Roberto Baggio, la partita internazionale dell’Italia si gioca anche fuori dal campo.
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