Il dolore delle madri diventa teatro: a Napoli la prima nazionale di “Isolamadre”

Il dolore che non trova pace, la ferita che resta aperta, la maternità spezzata dalla violenza. Va in scena a Napoli, in prima nazionale, Isolamadre, il nuovo spettacolo teatrale di Raffaele Ceriello, in programma sabato 14 febbraio alle ore 20.00 e domenica 15 febbraio alle ore 18.00 al Teatro Instabile di Napoli (vico del Fico al Purgatorio 38).

Prodotto da Lers, lo spettacolo porta sul palco Francesca Ciardiello, Marialuisa Diletta Bosso e Annachiara Buonerba, dando corpo e voce a una storia intensa, necessaria, profondamente radicata nella realtà urbana e sociale della città. Tratto dal testo Per errore dello stesso Ceriello, Isolamadre è firmato nella drammaturgia da Raffaele Ceriello e Vincenzo Pirozzi, con costumi e scenografia di Nadia D’Avino e musiche di Francis Mesrine.

Il racconto si muove tra realismo e visione onirica. In una scuola di periferia di Napoli, la professoressa Rama attende la madre di Ciro, l’alunno più difficile della sua classe. Ma a presentarsi è un’altra donna: la madre della vittima. Da questo incontro inatteso prende forma uno scontro emotivo e umano potentissimo, un vero e proprio corpo a corpo tra due madri: una che ha perso un figlio, l’altra che lo ha cresciuto. Nessuna assoluzione, nessuna condanna facile. Solo dolore, responsabilità, domande senza risposta.

Isolamadre è una storia che parla di Napoli, dei suoi vicoli, delle sue donne e dei suoi figli, troppo spesso costretti a diventare carnefici o vittime prima dei vent’anni. È il limbo del dolore, lo spazio sospeso in cui resta imprigionata ogni madre che perde un figlio per morte violenta. Un grido teatrale che attraversa la città e ne interroga la coscienza, trasformando il palcoscenico in luogo di memoria, riflessione e verità.

Una prima nazionale che si annuncia come uno degli appuntamenti teatrali più forti e significativi della stagione.