Caselle, Paolo Ferri ferisce la madre con una pistola da mattatoio e chiama i carabinieri: arrestato per tentato omicidio
Una donna di 65 anni è stata gravemente ferita nella notte nella sua abitazione di strada Torino, a Caselle, colpita alla testa con una pistola abbattibestiame. A lanciare l’allarme, subito dopo l’aggressione, è stato il figlio quarantenne Paolo Ferri, che ha contattato i carabinieri ammettendo quanto accaduto.
La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 di Azienda Zero, rianimata sul posto e trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove si trova ricoverata in prognosi riservata a causa di un grave trauma cranico.
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Venaria, che hanno arrestato il figlio con l’accusa di tentato omicidio. Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo avrebbe colpito la madre utilizzando una sparachiodi per animali, strumento comunemente impiegato nelle attività di mattatoio. Agli investigatori avrebbe riferito: «Non ce la facevo più».
Al vaglio degli inquirenti anche un messaggio audio che il quarantenne avrebbe inviato a un amico alcune ore prima dell’aggressione, nel quale avrebbe preannunciato l’intenzione di “liberarsi” della madre dopo l’ennesimo litigio. Un elemento che potrebbe aggravare ulteriormente la sua posizione.
Dopo l’arresto, Paolo Ferri è stato trasferito nel carcere di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La famiglia risulta proprietaria di un’azienda agricola nella zona.
Le indagini proseguono per chiarire il contesto familiare e le dinamiche che hanno portato al gesto, mentre resta alta la preoccupazione per le condizioni della donna.
