Gubbio: il Parco Ranghiasci riapre il 31 gennaio dopo lavori di messa in sicurezza
Sabato 31 gennaio il Parco Ranghiasci tornerà accessibile al pubblico, dopo un periodo di chiusura necessario per interventi di messa in sicurezza delle alberature. La riapertura restituisce alla città di Gubbio (Perugia) uno dei suoi luoghi simbolo, oggi più sicuro e arricchito da nuovi scorci paesaggistici.
Il lavoro di ricognizione fitosanitaria ha interessato 520 alberi, analizzati e censiti singolarmente, consentendo interventi mirati per la rimozione delle situazioni di rischio.
Due novità guardano ora al futuro del parco:
Finanziamento FAI “I Luoghi del Cuore” 2025: il progetto del Comune di Gubbio è stato premiato e finanziato con 25 mila euro, unico in Umbria. Il contributo sarà destinato al recupero del giardino del Tempietto, delle scarpate e delle strutture storiche, oltre alla messa a dimora di nuovi ippocastani lungo lo storico viale.
Riqualificazione del Villino: dal 12 gennaio sono iniziati i lavori di restauro dell’edificio storico, con un investimento di circa 150 mila euro e conclusione prevista per giugno 2026.
La riapertura segna non solo il ritorno fruibile di un bene caro agli eugubini, ma anche l’avvio di un percorso di rigenerazione e valorizzazione a lungo termine del patrimonio storico e ambientale della città.
Il Parco Ranghiasci sarà aperto al pubblico dal 31 gennaio.
