Rottamazione Quinquies: nuova opportunità per regolarizzare i debiti fiscali fino al 2023
L’Agenzia delle Entrate ha introdotto la nuova rottamazione quinquies, una misura che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali accumulati tra il 2000 e il 2023. La novità principale riguarda la possibilità di pagamenti rateizzati fino a nove anni, pensata per sostenere chi ha presentato la dichiarazione dei redditi ma non ha versato quanto dovuto.
Requisiti e benefici
Possono accedere alla sanatoria esclusivamente i contribuenti che hanno dichiarato correttamente i redditi, escludendo chi non ha mai dichiarato o è stato sottoposto ad accertamenti fiscali. La misura permette di ridurre i costi accessori: vengono infatti eliminati sanzioni e interessi di mora, restando dovuta solo la quota capitale e le spese di notifica.
Rateizzazione e scadenze
Il debito può essere saldato in un’unica soluzione oppure dilazionato in fino a 54 rate bimestrali di pari importo, con un interesse annuo del 3%. Il piano comprende anche tributi locali come IMU, TARI e sanzioni del codice della strada, ampliando così le possibilità di regolarizzazione. La decadenza dal beneficio scatta automaticamente in caso di due rate non pagate. Restano esclusi i carichi già regolarizzati con la precedente rottamazione quater.
Obiettivi della misura
L’iniziativa punta a ridurre l’arretrato dell’Agenzia delle Entrate e a incrementare il gettito corrente, favorendo una possibile riduzione futura della pressione fiscale. L’estensione del piano fino a nove anni risponde all’esigenza di rendere il debito più sostenibile per famiglie e imprese, riducendo il rischio di decadenza che aveva caratterizzato le edizioni precedenti.
