Serie C girone C 19esima giornata un tempo per parte e giusto pareggio tra Latina e Crotone

Latina    1

Crotone 1

Marcatori: 12° Calabrese (aut.), 68° Parigi

Latina (3-4-2-1): Mastrantonio, Dutu, Calabrese (Fasan), Marengo, Porro (Riccardi), Hegheligiu, Pellitteri, Pace (Vona), Quiete (Ercolano), Gagliano (Di Giovannantonio), Parigi. All. Volpe

Crotone (4-2-3-1): Merelli, Cocetta (Leo), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra, Vinicius, Sandri (Piovanello), Zunno (Stronati), Gomez (Perlingeri), Maggio (Gallo), Murano. All. Longo

Arbitro: Giuseppe Vinco di Pisa

Ass. Diego Spatrisano (Cesena) – Cosimo De Tommaso (Voghera)

Quarto giudice a bordo campo: Alessandro Colelli di Ostia Lido 

Operatore FVS: Paolo Cozzuto di Formia

Ammoniti: Porro, Cargnelutti, Calabrese, Zunno

Angoli: 9 a 4 per il Crotone 

Recupero: 1 e 5 minuti

Continua a non vincere fuori casa il Crotone, il digiuno dura dalla nona giornata, e non lo fa contro il Latina che tra le mura amiche non assapora la gioia dei tre punti dall’ottava giornata. Conclusione  mediocre del girone d’andata non poteva esserci da parte dei pitagorici, e stessa cosa dai nerazzurri, di mister Volpe, che dopo quest’altro pareggio continuano a rimanere tra gli ultimi in classifica. Adesso la pausa del calcio giocato per le festività natalizia fino al cinque gennaio, quando il Crotone sarà ospite del Benevento. Nell’attesa si parlerà di calciomercato e come la dirigenza pitagorica porterà avanti il programma del ridimensionamento del monte ingaggi, annunciato dal presidente Gianni Vrenna in un’apposita conferenza stampa. Tornando alla sfida del Francioni, mister Longo ha inteso confermare 10/11 utilizzati precedentemente all’Ezio Scida contro il Casarano. Unica novità a beneficio di Cargnelutti difensore centrale al posto di Berra. Scelta poco convincente e anche da chi è subentrato in corso d’opera per la conquista dei tre punti. Latina senza lo squalificato centrocampista De Ciancio, a cui si sono aggiunti Fasan e Riccardi sostituiti rispettivamente da Pellitteri, Quieto e Gagliano.

Calcio d’avvio da parte del Latina che imposta la partita in maniera offensiva con Murano, Maggio, Gomez e Zunno sempre presenti in area avversaria. Il vantaggio dopo dodici minuti (autorete di Calabrese) ed i sette calci d’angolo a favore (nessuno dei locali) identificano la superiorità dei pitagorici. Unica loro “negatività” non   essere riusciti a segnare altri gol nonostante la superiorità delle giocate. Anomalia che va cercata nella mancanza di tiri in 

porta di una certa pericolosità. Tre cambi ad inizio ripresa per il Latina e per la squadra locale è tutt’altra partita che costringono i pitagorici a difendersi nella propria metà campo e si procurano angoli di seguito. Il Crotone non regge le offensive del Latina e manda dentro il mediano Gallo e l’attaccante Perlingeri in sostituzione di Maggio e Gomez. Nessun inversione di rotta, al minuto sessantotto Parigi porta in parità il punteggio su un perfetto assist di Pace. Difesa pitagorica impreparata per l’occasione, soprattutto Cargnelutti. Latina ancora più padrona del campo dopo il pareggio nonostante l’ingresso di Piovanello. La nuova disposizione tattica (3-5-2) non sortisce nessun effetto positivo.

Pareggio che scontenta entrambe le squadre che continuano a rincorrere la vittoria casalinga il Latina senza trovarla. Arrivederci al nuovo anno passando per il calciomercato invernale.