La sfida dell’ammodernamento energetico nei condomini italiani

Sostituire gli infissi di un immobile o di un intero condominio non è più solo un fattore legato all’estetica o all’usura, ma riguarda una vera e propria sfida legata al confort e al miglioramento energetico degli edifici.

Con l’introduzione dei bonus edilizi, delle nuove normative e con l’evoluzione naturale delle tecnologie legate agli infissi e i serramenti, molto spesso i residenti dei condomini si trovano a dover prendere decisioni importanti, valutando costi e vantaggi di questi lavori di ristrutturazione e sostituzione.

Insieme a Dako, azienda leader nel settore degli infissi e dei serramenti, Abbiamo cercato di capire quanto conviene davvero intervenire sui fissi, come muoversi all’interno delle maglie burocratiche italiane e come accedere ai bonus messi a disposizione.

Vediamo, allora, tutto quello che c’è da sapere per la ristrutturazione degli infissi nei condomini e quali sono le agevolazioni messe a disposizione dallo stato.

Quanto si risparmia davvero sostituendo gli infissi?

Quando si parla di ristrutturazione e di sostituzione infissi il dubbio principale è la domanda che spesso viene fatta da condomini o amministratori e se esiste realmente un risparmio, domanda che giriamo anche a voi.

Ovviamente si, anche in modo significativo. Nel momento in cui si procede a sostituire infissi datati, magari realizzati in metallo o in legno che non garantiscono un isolamento termico così elevato con nuovi infissi dotati delle moderne tecnologie o realizzati con altri materiali, come PVC o alluminio palio termico, il risparmio è estremamente consistente.

Difatti, che si tratti di alluminio a taglio termico, polivinilcloruro o legno, gli infissi di nuova generazione sono in grado di ridurre fino al 30-40% della normale dispersione di calore che si può avere in un appartamento o in un edificio.

Tutto questo, oltre a generare una temperatura interna costante, porta anche a ridurre l’attivazione dei dispositivi per la climatizzazione, sia d’estate che d’inverno, con un consistente risparmio energetico sui costi in bolletta birra senza poi prendere in considerazione i bonus messi a disposizione lo stato direttamente per l’acquisto.

Questo è un argomento molto interessante su cui torneremo a breve. Quindi la quantificazione del risparmio economico è notevole?

Ovviamente si! Non si tratta però solo di costi in bolletta, ma tutti questi interventi incidono anche su un altro fattore fondamentale e spesso messo in secondo piano, perché si tende sempre a guardare il lato economico, ovvero il comfort abitativo.

Gli infissi moderni sono studiati appositamente per massimizzare l’isolamento termo-acustico, il che significa avere ambienti a temperatura costante, tremori esterni attutiti e aumento della luminosità, perché i vetri di ultima generazione sono molto più performanti da questo punto di vista, aumentando, di fatto, il comfort e il benessere di chi abita gli appartamenti.

Come muoversi all’interno della burocrazia e per le richieste dei bonus?

Il Tema della burocrazia, specialmente in questo paese, è sicuramente quello che spaventa di più. Molti condomini sono spesso preoccupati di perdere tempo o di trovarsi in difficoltà con moduli, certificazioni e richieste.

Tuttavia, con i suggerimenti giusti non si tratta di un processo estremamente complicato. Il consiglio è sicuramente quello o di pianificare ogni singolo passaggio con molta attenzione, oppure rivolgersi a professionisti che seguono tutto l’iter, sia per quello che riguarda le pratiche burocratiche, come autorizzazioni o inizio lavori, sia per quello che riguarda l’accesso a bonus e detrazioni fiscali.

Nello specifico, a livello di autorizzazioni ci troviamo di fronte ad alcune Pratiche richieste dai comuni, come la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata), necessaria per quasi tutti gli interventi sui condomini o altri permessi minori.

Ovviamente i tempi di rilascio di queste autorizzazioni variano da comune a comune ma, non è un argomento che deve spaventare perché in linea di massima nel giro di due settimane un mese, nel momento in cui la documentazione è completa e corretta, viene tranquillamente rilasciato il permesso.

Discorso simile ma con qualche piccola differenza per tutto quello che è il mondo dei bonus e delle detrazioni fiscali. Anzitutto, bonus edilizi come l’ecobonus o il superbonus per gli interventi condominiali vanno a coprire fino al 65% delle spese per la sostituzione degli infissi, qualora vengano rispettati determinati requisiti soprattutto in materia di risparmio energetico, isolamento termico ed efficienza energetica.

Per poter accedere a questi incentivi, oltre ai termini appena citati, è necessario anche conoscere molto bene i limiti di spesa, alle scadenze o le regole di cessione del credito, nel momento in cui non si voglia procedere attraverso la detrazione direttamente nella dichiarazione dei redditi.

Qui il discorso risulta sicuramente più ostico e potrebbe essere buona norma rivolgersi a professionisti del settore ma, in ogni caso, la burocrazia non può e non deve rappresentare un ostacolo lo considerando soprattutto i vantaggi che questi lavori possono portare sia in termini di risparmio immediato, risparmio a medio lungo termine e miglioramento del comfort abitativo.

Forse per comprendere bene i vantaggi legati all’istallazione di nuovi infissi potremmo vedere la differenza con vecchie finestre?

Per capire tutta questa differenza, i vantaggi e come si comportano gli infissi di more generazioni rispetto a quelli vecchi, dobbiamo introdurre il problema della dispersione termica.

Sostanzialmente la fisica ci dice che ambienti ad una determinata temperatura tendono a scambiare calore con ambienti a temperatura minore, e viceversa. Riportato negli spazi abitativi significa che una stanza a 22 ° tenderà a permettere lo scambio di calore verso l’esterno o verso altri spazi che sono a temperatura minore, qualora l’ostacolo intermedio sia un buon conduttore.

In questo caso un buon conduttore è un materiale che permette il passaggio di aria calda all’esterno in inverno, o viceversa in estate. Il problema delle vecchie finestre è proprio questo, infissi realizzati in metallo, o legno danneggiato, presenza di spifferi, vetri singoli e tutto il resto portava un continuo scambio che potremmo individuare in circa il 25-30% di perdita di calore nello spazio abitativo.

Se desideriamo avere dentro la nostra casa una determinata temperatura ma alle pareti sono installate vecchie finestre, significa che il 25-30% di quella temperatura tende a disperdersi in un determinato lasso di tempo, il che significa che dobbiamo avere caldaie, stufe e quant’altro sempre accesi per mantenere la temperatura costante.

I materiali di nuova generazione, come finestre in PVC o alluminio taglio termico offrono delle prestazioni eccellenti riguardo l’isolamento termico ovvero non permettono più che quel nostro 30% di calore esca verso l’esterno, ma lo mantengono all’interno degli spazi abitativi. Ovviamente questo discorso è rivolto anche a legno, materiale estremamente performante dal punto di vista termico quando tenuto in buone condizioni.

Abbinare questi materiali a tutte le nuove tecnologie come vetri a basso emissivo, vetro camere, profili isolanti, doppi o tripli vetri permette tutto quello che abbiamo detto finora, ovvero risparmio energetico, abbassamento dei costi e aumento tangibile del comfort abitativo.

Tornando sul discorso umano: qual è il modo migliore per affrontare lo stress dei lavori e superare paure e resistenze?

Non preoccuparsene! Ovviamente è una battuta Perché è comprensibilissimo che uno o più condomini possano essere restii ad iniziare i lavori, per paura dei costi, per paura della durata dei lavori, della burocrazia e dell’impatto che i cantieri possono avere sulle loro vite.

Tuttavia, attraverso un’organizzazione corretta, magari seguita da professionisti del settore in grado di riempire correttamente moduli e richieste, i tempi si abbattono notevolmente, senza oltretutto preoccupazioni per chi abita ai condomini.

E se il dubbio fosse sull’impatto estetico dei nuovi materiali? Le soluzioni moderne per infissi e serramenti non valorizzano solo le performance tecniche, ma vanno anche a migliorare l’aspetto nelle finestre. Nel catalogo DAKO, ad esempio, è presente una vastissima gamma di colori, stili o pellicole tra cui scegliere.

Facciamo un esempio: si vuole sfruttare tutte le potenzialità, la resistenza e la bassa manodopera dei nuovi materiali ma a livello estetico si cerca la nobiltà e il calore del legno?

Non c’è nessun problema, è possibile optare per finestre ibride realizzate con un cuore di alluminio e la parte esterna in legno oppure optare per finestre realizzate in PVC rivestite con una pellicola che mima perfettamente non solo l’impatto estetico del più nobile dei materiali, ma anche le venature e l’impressione al tatto.

Tutti questi materiali e gli infissi realizzati attraverso nuove tecnologie sono adattabili a qualsivoglia contesto architettonico ho richiesta dei clienti.

Insomma, affrontare la burocrazia con un approccio informato, scegliere materiali performanti, di qualità ed esteticamente validi impatta su tutti gli aspetti legati ad un edificio, come risparmio energetico, resistenza va genti atmosferici e all’usura e benessere quotidiano degli spazi abitativi.