UniPg apre le porte ai misteri dell’Universo: incontro con l’astrofisico Luciano Rezzolla sui buchi neri
Giovedì 20 novembre, alle ore 17.30, la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia ospiterà l’incontro pubblico “L’irresistibile attrazione della gravità: viaggio alla scoperta dei buchi neri”, un appuntamento promosso dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con la Sezione perugina dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’evento è aperto alla cittadinanza, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Protagonista della serata sarà il prof. Luciano Rezzolla, tra i massimi esperti internazionali di astrofisica teorica e docente alla Goethe-Universität di Francoforte sul Meno. Rezzolla è noto per il ruolo di primo piano all’interno della collaborazione Event Horizon Telescope, che nel 2019 ha realizzato la prima immagine di un buco nero, M87*, un traguardo che ha valso al team il Breakthrough Prize in Fundamental Physics e la Medaglia Einstein nel 2020. È inoltre autore del volume Rizzoli L’irresistibile attrazione della gravità, in cui accompagna i lettori dentro i fenomeni che modellano il cosmo: spaziotempo, onde gravitazionali e buchi neri, descritti con un linguaggio accessibile e coinvolgente.
L’incontro sarà introdotto dal dott. Massimiliano Trevisan, esperto di comunicazione scientifica, che guiderà il pubblico attraverso alcune parole chiave dell’appuntamento – gravità, spaziotempo, orizzonte degli eventi, “vedere l’invisibile”. Sarà poi la voce di Rezzolla ad accompagnare i presenti dentro uno dei territori più affascinanti dell’astrofisica contemporanea: lo studio dei buchi neri, oggetti previsti dalla teoria della relatività generale di Einstein e caratterizzati da una soglia estrema, l’orizzonte degli eventi, oltre la quale nemmeno la luce può sfuggire.
Un interrogativo guiderà il dialogo con il pubblico: come è stato possibile “fotografare” ciò che, per definizione, non emette luce? Una domanda che diventerà occasione per raccontare la scienza, le tecnologie e la sfida collettiva dietro una delle imprese più straordinarie della ricerca moderna.
L’iniziativa si inserisce nel percorso con cui l’Università degli Studi di Perugia mira ad avvicinare la cittadinanza alle più recenti frontiere dell’astrofisica e della teoria della gravità, offrendo a tutti la possibilità di incontrare da vicino la ricerca e i suoi protagonisti.
