“Io Lavoro” Torino: l’INPS e le istituzioni insieme per costruire la cultura del lavoro tra i giovani

All’evento Io Lavoro, punto di riferimento per chi cerca occupazione o vuole intraprendere un percorso professionale, il tema della cultura del lavoro e della responsabilità dei giovani è stato al centro di un confronto di alto livello.

 

Sul palco si sono alternati il Presidente Nazionale dell’INPS, Gabriele Fava, l’Assessore al Lavoro e Vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, il Consigliere del CIV INPS, Gregorio Tito, e il Presidente Regionale UNISIC Piemonte Vincenzo Ciriaco, che hanno portato esperienze e prospettive sul futuro dell’occupazione e della previdenza in Italia.

Da sinistra: il Consigliere del CIV INPS, Gregorio Tito, l’Assessore al Lavoro e Vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, il Presidente Nazionale dell’INPS, Gabriele Fava  e il Presidente Regionale UNSIC Piemonte Giovanni Firera che hanno portato esperienze e prospettive sul futuro dell’occupazione e della previdenza in Italia.

Lavoro, formazione e previdenza: un binomio che crea futuro

In un mondo del lavoro che cambia rapidamente, dove le nuove generazioni si muovono tra innovazione tecnologica e precarietà, la presenza dell’INPS a eventi come “Io Lavoro” assume un valore strategico.
Il messaggio è chiaro: educare i giovani al lavoro significa educarli al futuro. Comprendere il significato della contribuzione, della tutela previdenziale e del valore del merito è fondamentale per costruire una società più equa e consapevole.

Il Presidente Fava ha sottolineato come l’Istituto non sia soltanto un ente di erogazione di prestazioni, ma anche un presidio di cultura civica: “Ogni giovane deve sapere che dietro a ogni contratto, a ogni versamento contributivo, c’è un pezzo del proprio domani – e anche del futuro del Paese”.

Dalla Regione alle imprese: unalleanza per i giovani

L’Assessore Chiorino ha ribadito l’impegno della Regione Piemonte nel sostenere iniziative che favoriscano lincontro tra domanda e offerta di lavoro, mettendo al centro la formazione e la valorizzazione delle competenze.

A condividere questa visione anche il Presidente regionale di UNSIC Piemonte, che ha ricordato come sia essenziale “rafforzare il dialogo tra mondo del lavoro, imprese e istituzioni per costruire percorsi di responsabilità, non solo di occupazione”.

Responsabilità, impresa e visione: i giovani protagonisti del cambiamento

Eventi come “Io Lavoro” rappresentano un’occasione concreta per i ragazzi che cercano lavoro o vogliono mettersi in proprio.
L’incontro diretto con istituzioni, aziende e enti formativi aiuta a colmare il divario tra scuola e realtà produttiva, ma soprattutto a diffondere una nuova mentalità: quella del lavoro come progetto di vita, e non come semplice mezzo di sostentamento.

Come ha ricordato Gregorio Tito del CIV INPS, “la sfida non è solo trovare un impiego, ma costruire un futuro consapevole, dove ciascuno sia parte attiva di un sistema più giusto e sostenibile”.

Un investimento sul capitale umano

La presenza congiunta di INPS, Regione e associazioni di impresa come UNISIC testimonia una volontà comune: fare dei giovani il motore del rinnovamento economico e sociale del Paese.
Solo promuovendo conoscenza, responsabilità e partecipazione sarà possibile creare una cultura del lavoro capace di coniugare sicurezza, dignità e crescita.