Università della Calabria: il rettore Gianluigi Greco presenta la nuova squadra di governo

L’Università della Calabria inaugura una nuova fase di governo sotto la guida del rettore Gianluigi Greco, che ha scelto le persone che lo affiancheranno nei prossimi anni, delineando una squadra caratterizzata da competenze scientifiche e istituzionali eterogenee, sensibilità diverse e una visione comune di università come luogo di crescita condivisa.

«Ringrazio le colleghe e i colleghi che hanno offerto con grande entusiasmo la loro disponibilità – ha dichiarato il rettore Greco – ben consci dei gravosi impegni che ci attendono nel prossimo sessennio. La squadra prova a cogliere l’ampiezza e la vitalità della nostra comunità accademica e potrà ulteriormente arricchirsi nei prossimi mesi. Le sfide che ci attendono richiedono visione, ascolto e spirito di collaborazione. Serve progettare insieme un futuro più aperto, inclusivo e innovativo per l’Università della Calabria».

La nuova governance riflette l’idea di un Ateneo fondato sulla pluralità delle competenze e sulla capacità di costruire strategie condivise di lungo periodo. Accanto a docenti di comprovata esperienza si affiancano giovani studiosi già protagonisti di percorsi di ricerca e innovazione, con una particolare attenzione alla dimensione internazionale e alle nuove generazioni.

Didattica e formazione

Per il Prorettorato alla Didattica, con delega all’Orientamento, è stato scelto Stefano Curcio, professore ordinario di Principi di ingegneria chimica e incluso nella classifica dei World’s Top 2% Scientists della Stanford University.
La Formazione post-laurea sarà seguita da Tommaso Angelone, esperto in fisiologia cardiovascolare e già presidente della Società Italiana per le Ricerche Cardiovascolari.
Alla Internazionalizzazione della Didattica è stata delegata Anna Margherita Russo, specialista in diritto pubblico comparato con esperienze di ricerca in Europa e America Latina.

Ricerca e innovazione

Il Prorettorato alla Ricerca è affidato a Fabio Bruno, docente di Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale, pioniere nelle tecnologie di realtà estesa e robotica subacquea.
Raffaele Gravina curerà le strategie di posizionamento nei ranking accademici, mentre Cesare Indiveri coordinerà l’alleanza EUPeace.
A Carmine Maletta è stata attribuita la delega per i Laboratori e la sicurezza, e Paolo Zimmaro, giovane geotecnico con esperienze internazionali, seguirà l’Internazionalizzazione della ricerca.

Collaborazione con la società

L’Impegno sociale e culturale sarà promosso da Emanuela Pascuzzi, studiosa di welfare e partecipazione civica, mentre Maria Carmela Passarelli guiderà le iniziative per l’Innovazione.
Peppino Sapia si occuperà di Formazione docenti e apprendimento permanente, consolidando il legame tra scienza e cittadinanza.

Persone e benessere nel campus

Alla guida del Centro Residenziale e delle Pari opportunità è stata nominata Elvira Brunelli, mentre Francesco Craig coordinerà le attività di Counseling psicologico.
La Tutela di richiedenti asilo e persone con protezione internazionale è affidata a Donatella Loprieno, l’Inclusione a Lorena Montesano, la Valorizzazione del personale tecnico-amministrativo a Flavio Ponte, e le Politiche di genere a Giovanna Vingelli, direttrice del Centro di Ricerca “Milly Villa”.

Qualità dei luoghi e sostenibilità

Efrem Curcio si occuperà di Ambiente e sostenibilità, Mario Ferraro del Polo d’infanzia, Vittorio Ferraro dell’Energy management, e Giuseppe Guido della Socialità nel campus.
Completano la squadra Paolo Lonetti per il Patrimonio e la programmazione edilizia, Gabriella Mazzulla per i Trasporti e la mobilità, e Pier Francesco Perri per il Diritto allo studio.

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte anche la professoressa Giuseppina Ambrogio, coordinatrice del Presidio della Qualità di Ateneo, e il professor Massimo Migliori, coordinatore della Commissione PRO3.

Con la definizione della nuova squadra, l’Università della Calabria si prepara a una fase di programmazione strategica che pone al centro ricerca, didattica di qualità, sostenibilità e apertura internazionale, nel segno di una comunità accademica dinamica e inclusiva, sempre più protagonista dei processi di sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.