Perugia, la città che educa insieme: nascono i nuovi Gruppi Educativi Territoriali (GET)

Vittoria Ferdinandi ph da facebook

Perugia avvia una nuova stagione dedicata all’educazione e alla crescita condivisa con la nascita dei GET – Gruppi Educativi Territoriali, un progetto promosso dal Comune di Perugia in collaborazione con il Consorzio Auriga, gli uffici comunali e una rete di associazioni e istituzioni locali.

L’iniziativa, che prevede l’attivazione di dieci nuovi doposcuola in altrettanti quartieri, rappresenta un passo concreto verso la costruzione di una comunità educante, capace di prendersi cura dei bambini e dei ragazzi, sostenere le famiglie e prevenire le fragilità sociali.

I GET sono spazi di prossimità educativa, luoghi di relazione, ascolto e crescita, aperti e gratuiti, dove la scuola incontra il territorio e dove l’educazione continua anche fuori dalle aule. Il progetto unisce scuola, servizi sociali e realtà locali, partendo dal principio che “nessuno cresce da solo”.

I nuovi centri saranno attivi nei quartieri di Madonna Alta (scuola Camparozzi), Ponte Felcino (Bonazzi Lilli), Ponte Valleceppi (via Isarco 4), Ponte Pattoli (sede Pontepattolissima), Pallotta (bocciofila Pallotta 2000) e Castel del Piano (scuola Grecchi), con l’obiettivo di raggiungere tutti i territori cittadini.

Ogni spazio offrirà laboratori, attività ludiche, sostegno scolastico ed educativa di strada, costruendo una rete solida intorno ai più giovani e alle loro famiglie.

«Questo progetto è una dichiarazione d’amore verso la nostra città e verso il suo futuro – ha sottolineato il sindaco di Perugia –. Significa investire su una città più coesa, che accompagna i ragazzi nel loro percorso di crescita e costruisce comunità che si riconoscono e crescono insieme».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle assessore Costanza Spera e Francesca Tizi, alla dirigente Roberta Migliarini, al Consorzio Auriga e a tutte le persone che quotidianamente contribuiscono a rendere Perugia una vera comunità educante.