Forte scossa di terremoto in Turchia, crolli a Sindirgi ma nessuna vittima segnalata
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito lunedì sera la Turchia occidentale. Il sisma è stato registrato all’incirca ad 8 km da Sindirgi e a 59 dal capoluogo regionale Balikesir, secondo quanto rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e dall’Usgs, l’agenzia geologica statunitense. Il terremoto si è verificato alle 20:48 italiane (21:48 locali), a una profondità di all’incirca 10 km.
Le autorità turche hanno immediatamente attivato i soccorsi. «In seguito al terremoto, avvertito anche nelle province circostanti, tutte le squadre delle nostre istituzioni competenti hanno iniziato a lavorare sul campo», ha dichiarato il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya.
Le prime immagini diffuse dall’agenzia di stampa Dha mostrano un edificio completamente distrutto e altri gravemente danneggiati nel centro di Sindirgi. Il ministro Yerlikaya ha confermato che “tre edifici e un negozio sono crollati”, ma ha rassicurato che non risultano vittime né persone intrappolate sotto le macerie.
Il sisma è stato distintamente percepito anche in diverse province limitrofe dell’Anatolia occidentale, spingendo molti cittadini a riversarsi in strada per precauzione.
La zona non è nuova a fenomeni sismici: ad agosto, un terremoto di pari intensità nella stessa area aveva provocato un morto e ventinove feriti. La Turchia, situata su una delle regioni sismiche più attive al mondo, è attraversata da numerose faglie geologiche.
