Premio Santelli 2025: a Pizzo la quarta edizione nel segno della memoria, dell’eccellenza e dell’orgoglio calabrese
Nella splendida cornice del Palazzo della Cultura di Pizzo Calabro, si è svolta la quarta edizione del Premio Santelli, riconoscimento dedicato alla memoria di Jole Santelli, prima presidente donna della Regione Calabria e simbolo di passione civile, amore per la propria terra e impegno per il riscatto del Mezzogiorno.
Per il secondo anno consecutivo la città di Pizzo ha accolto la cerimonia, grazie alla disponibilità e al sostegno del sindaco Sergio Pititto, che ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di sostenere una manifestazione ormai divenuta un punto di riferimento nel panorama culturale e sociale calabrese.
La serata, condotta con eleganza dalla presentatrice Francesca Russo, ha celebrato personalità che si sono distinte nei campi della cultura, della scienza, dell’imprenditoria, del giornalismo e dell’impegno civile. I premi, vere e proprie opere d’arte realizzate dal maestro Giancarlo Spadafora, sono stati consegnati a figure che incarnano i valori di dedizione e competenza che hanno contraddistinto Jole Santelli.
Tra i premiati della IV edizione del Premio Santelli:
- Rossella Agostino, archeologa e già direttrice del Museo archeologico nazionale di Locri, premiata da Mariangela Preta, direttrice del Premio;
- Anna Rotella, imprenditrice e presidente della sezione moda e design di Confindustria Vibo, premiata da Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo Valentia;
- Marina Vercillo, biologa e testimone di altruismo per aver trasformato il dolore personale in un gesto d’amore universale attraverso la donazione degli organi, premiata dalla giornalista Carmen Bellissimo;
- Mariarosaria Russo, dirigente scolastica e referente nazionale per l’educazione alla legalità, premiata da Paola e Roberta Santelli, sorelle della compianta Jole;
- Simona Lo Bianco, direttrice del FAI “Giganti della Sila”, premiata dal maestro Giancarlo Spadafora;
- Giusy Versace, atleta paralimpica, deputata e attivista per i diritti delle persone con disabilità, premiata dal sindaco Sergio Pititto;
- Maria Antonietta Spadorcia, giornalista e vicedirettrice del Tg2, premiata dall’onorevole Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno;
- Sandra Savaglio, astrofisica e docente all’Università della Calabria, premiata da Domenica Galluso, vicedirettrice dell’Accademia delle Arti di Reggio Calabria.
Tra gli applausi del pubblico, Paola e Roberta Santelli hanno espresso la loro emozione e gratitudine:
“Ogni edizione del Premio è un modo per tenere viva la luce di Jole, il suo impegno per una Calabria più libera, forte e solidale. Siamo grate a chi, anno dopo anno, contribuisce a far crescere questo progetto di memoria e speranza.”
La direttrice del Premio, Mariangela Preta, ha sottolineato come la manifestazione sia diventata un simbolo di continuità e rinascita:
“Il Premio Santelli è un ponte tra passato e futuro, tra memoria e azione. Celebriamo chi, con il proprio lavoro e la propria passione, incarna i valori che Jole rappresentava: la tenacia, la competenza e la fiducia nel cambiamento.”
La serata si è conclusa in un clima di profonda commozione e partecipazione, confermando il Premio Santelli come un evento di eccellenza che onora la cultura, la solidarietà e l’orgoglio della Calabria.

