Lega Pro nona giornata girone C il Crotone asfalta (0-3) il Foggia sul terreno dello Zaccheria. Gol di Zunno, Berra, Murano. Pitagorici sempre imbattuti in trasferta
Foggia 0
Crotone 3
Marcatori: 22° Zunno, 36° Berra, 52° Murano
Foggia (4-3-3): Borbei, Buttaro, Minelli, Olivieri, Valietti (Morelli), Garofalo, Oliva (Ilicic) Panico (Agnelli), Winkelmann (Pellegrino), D’Amico, Sylla (Bevilacqua). All. Rossi
Crotone (4-2-3-1): Merelli, Andreoni, Berra, Di Pasquale (Cocetta), Guerra, Sandri, Vinicius, Zunno (Cargnelutti), Gomez (Perlingeri), Maggio (Piovanello), Murano (Gallo). All. Longo
Arbitro: Marco Di Loreto di Terni
Ass. Luca Chiavaroli di Pescara – Matteo Lauri di Gubbio
Quarto giudice a bordo campo: Riccardo Tropiano di Bari
Operatore FVS: Emanuele Fumarulo di Barletta
Ammoniti: Valietti, Sylla, Di Pasquale, Pellegrino, Zunno, Gallo.
Espulsi: Vinicius 62°
Angoli: 7 a 5 per il Crotone
Recupero: 2 e 5 minuti
Crotone formato esterno che continua a rimanere imbattuto anche contro il Foggia del tecnico Delio Rossi. Ridimensionata dai pitagorici sul terreno dello Zaccheria la tanto temuta trasferta con la dovuta umiltà, come voleva mister Longo, e senza “snobbare” l’avversario che in alcuni momenti ha evidenziato un buon calcio. Crotone leader è ancora presto per affermarlo dopo nove giornate, ma non mancano le condizioni perché lo diventi potendo contare su giocatori adeguati per tale traguardo. Zunno, Maggio, Murano, Gomez protagonisti nella metà campo avversaria. Andreoni, Berra, Di Pasquale, Guerra guardiani della zona difensiva. Sandri (di nuovo in campo dopo la squalifica al posto di Gallo) e Vinicius trequartista. Formazione pitagorica con i dieci/undicesimi della precedente giornata. Mister Rossi ha, invece, confermato i nove/undicesimi inserendo Garofalo, centrocampista, per Pazienza, D’Amico, attaccante, in sostituzione di Ilicic.
Calcio d’avvio da parte del Crotone ed è subito un assedio da parte dei pitagorici alla ricerca del vantaggio. Quinto minuto dalla destra Zunno crossa un ottimo pallone in area dove Murano di testa lo manda a sfiorare il palo sinistro. Ciò che si intravede sul terreno di gioco è un Crotone che vuole il gol e sarebbe arrivato se Murano non avesse mandato il pallone a colpire la traversa. L’assist per l’attaccante da parte di Andreoni. Vantaggio cercato che arriva al minuto ventidue con Zunno (quarto gol stagionale, terzo fuori casa) che lo realizza in diagonale dopo avere ricevuto il pallone da Di Pasquale. Il raddoppio pitagorico al minuto trentasei dopo una giocata da manuale. Berra in rovesciata mette dentro il pallone (primo gol stagionale del giocatore) in seguito ad un calcio d’angolo battuto da Zunno. Nel mezzo delle due marcature nessun pericolo ai danni del Crotone a proposito d’azioni da gol. È invece il Crotone che nei primi minuti della ripresa, cinquantaduesimo, trova la terza marcatura con Murano (terzo gol stagionale, secondo fuori casa). Il gol dell’attaccante pitagorico da fuori area dopo la giocata con Gomez. Sessantaduesimo minuto Vinicius si fa espellere direttamente per fallo su Garofalo. L’uomo in meno riduce la spinta offensiva del Crotone e non poteva essere diversamente. Non commette, però, l’errore di chiudersi nella propria metà campo e questo impedisce al Foggia di rendersi minaccioso all’indirizzo di Merelli. Il migliore attacco del girone punisce con tre gol mister Rossi e la sua squadra. Trovare il pitagorico che merita il voto più alto è difficile. Non è difficile, invece, affermare di un Crotone formato leader del girone.
