Massimo Martire e il successo del documentario su Cipro: tra riconoscimenti e nuovi progetti culturali
Il giornalista e conduttore di Canale Italia, Massimo Martire, continua a ricevere ampi riscontri per il suo documentario “L’anima dimenticata di Cipro”, che sta ottenendo attenzione sia in Italia sia all’estero. Dopo la presentazione al Parlamento Europeo e all’Università di Pavia, il progetto è stato recentemente proiettato al Liceo Vito Capialbi di Vibo Valentia e nel Comune di Rende, in occasione del Longevity Day Italia.
Il percorso del documentario proseguirà presto con altre tappe, a partire da un viaggio a Cipro, dove Martire incontrerà il Presidente della Repubblica cipriota, portando i saluti delle scuole e delle istituzioni che hanno già ospitato le proiezioni. L’opera, che racconta storie di memoria e identità culturale, potrebbe presto diventare anche un libro, rafforzando ulteriormente il suo messaggio di pace e dialogo interculturale, in linea con lo spirito di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, di cui domani si celebrano i festeggiamenti.
Martire è stato nominato Socio Onorario dell’associazione culturale “Rachele Nardo LLFF” ODV dal presidente Domenico Nardo, durante l’incontro al Liceo Capialbi, dove il giornalista ha incontrato molti studenti e spettatori che aveva già intervistato per il programma Notizie Oggi. L’evento, moderato e coordinato da Pino Cinquegrana, ha permesso di condividere con i giovani le storie e le ricerche raccontate nel documentario.
A Rende, nel corso del Longevity Day Italia, Martire ha presentato nuovamente il documentario al Museo del Presente e, nel pomeriggio, ha partecipato alla consegna del premio, organizzato da Maria Brunella Stancato con il marito Antonio e il collega giornalista Francesco Mannarino, definito “esemplare” per la sua organizzazione.
Durante la giornata, Martire è stato inoltre insignito del titolo di “Cavaliere Identitario – a spasso nel tempo e della tradizione”, un riconoscimento legato a un progetto di ricerca storica volto a ricostruire l’autentica tradizione culinaria delle regioni e delle città italiane, con l’obiettivo di portare il progetto anche in televisione.
Il giornalista ha voluto dedicare un ringraziamento speciale ad Antonio Nesci, sottolineando come la collaborazione nata da un incontro virtuale abbia dato vita a una rete di professionisti che promuovono cultura, scienza e storie di vita, valorizzando il territorio anche attraverso collegamenti con italiani all’estero e la diffusione di musica e cultura via radio.
“Con questa squadra stiamo facendo un gran bel lavoro ogni giorno… e abbiamo appena cominciato!”, ha concluso Martire, esprimendo gratitudine verso tutti i protagonisti degli eventi e dei riconoscimenti ricevuti.



