Conclusi i Centri Estivi 2025 dell’“Albero dei Desideri”: un modello di inclusione e collaborazione a Lamezia Terme

Si è chiusa con successo l’edizione 2025 dei Centri Estivi organizzati dall’Associazione L’Albero dei Desideri, che per tre mesi ha coinvolto centinaia di bambini e ragazzi in un ricco calendario di attività educative, ludiche e creative. L’iniziativa, realizzata con il supporto del Comune di Lamezia Terme, dell’Istituto Comprensivo Statale Gatti – Manzoni – Augruso e di numerose realtà associative del territorio, ha rappresentato un’esperienza di crescita, condivisione, inclusione e sostenibilità.

Laboratori, giochi, uscite sul territorio e momenti di socialità hanno scandito un’estate all’insegna della spensieratezza, guidata da un team di educatori e animatori qualificati capaci di coniugare divertimento e formazione.

Una rete educativa vincente

Il successo del progetto è stato reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni scolastiche, amministrazione comunale, associazioni e famiglie. La dirigente scolastica Antonella Mongiardo ha messo a disposizione gli spazi dell’istituto, favorendo l’integrazione tra scuola e comunità; il Comune, con il dirigente ing. Pasqualino Nicotera e la funzionaria Dorota Agnieszka Luszczyk, ha garantito supporto tecnico e organizzativo.

Determinante anche il contributo delle associazioni coinvolte, dei volontari e dello staff organizzativo – Giusy, Lina, Cristina, insieme ai tecnici Cristian e Tiziana – oltre al Circolo Scherma Lametino con il maestro Ignazio Consoli. Tutti hanno lavorato con impegno e passione per garantire qualità, sicurezza e attenzione ai bisogni dei più piccoli.

Un bilancio positivo e uno sguardo al futuro

Il centro estivo 2025 lascia un segno importante nel tessuto sociale lametino, con un bilancio positivo sia in termini di partecipazione che di impatto educativo. L’Associazione L’Albero dei Desideri rinnova così il proprio impegno a favore dell’infanzia e dell’adolescenza, confermandosi punto di riferimento per esperienze inclusive e stimolanti.

“Questa edizione dimostra come la sinergia tra enti pubblici e terzo settore possa offrire risposte concrete ai bisogni del territorio”, sottolineano i promotori.

Archiviata l’estate, l’associazione guarda già al futuro: dal 25 settembre prenderanno il via le attività invernali, con un nuovo programma che sarà presentato sulle pagine social dell’Albero dei Desideri.