Soriano Calabro, venerdì il recital musicale “Io l’ho visto” tra musica, teatro e preghiera
Un incontro tra arte, fede e cultura attende il pubblico venerdì 22 agosto alle ore 21:30 presso il Parco Archeologico – Polo Museale di Soriano Calabro. Qui andrà in scena il recital musicale “Io l’ho visto”, presentato dall’Associazione Adonaj e sostenuto dalla direttrice del Polo Museale, Mariangela Preta.
Lo spettacolo nasce dall’ascolto e dalla preghiera condivisa dai due autori, Gianni Colarusso e Tiziana Ceravolo, e intreccia musica e parola offrendo una testimonianza viva e coinvolgente. I brani, scritti e musicati dagli stessi autori, vengono eseguiti in vernacolo e alternati a intensi monologhi teatrali composti da Ceravolo, che danno voce ai personaggi del Vangelo e alla loro esperienza diretta con Cristo.
Sul palco si alterneranno il gruppo vocale – composto da Rossella Arena, Tiziana Ceravolo, Andrea Colarusso, Gianni Colarusso, Monica Facciolo, Umberto Franco, Silvia Gaglione, Anna Romano, Ugo Spinelli e Pino Telese – e gli strumentisti Claudio Colaci (chitarra), Gianni Colarusso (tastiera), Umberto Franco (tromba), Antonella Mirabello (violino) e Lorenzo Muratore (percussioni). A completare la rappresentazione, il gruppo teatrale formato da Antonella Mirabello, Antonio Procopio, Vera Rubino e i giovani Cloe e Cristiano Pappaletto.
“Siamo felici di ospitare uno spettacolo così intenso dal punto di vista artistico e spirituale, commenta Mariangela Preta, direttrice del Polo Museale. ‘Io l’ho visto’ unisce teatro, musica e riflessione, offrendo al pubblico un’esperienza capace di emozionare e ispirare”.
“Io l’ho visto” non è solo uno spettacolo musicale e teatrale, ma una vera e propria dichiarazione di fede, un invito a riconoscere la presenza spirituale ancora viva oggi. L’evento si inserisce nel calendario degli appuntamenti culturali promossi dal Polo Museale, offrendo al pubblico un’occasione unica di coniugare arte, musica e spiritualità in una cornice suggestiva.
Ingresso: €10. Biglietti disponibili in prevendita presso il Polo Museale di Soriano Calabro.
