AIRA: “La longevità offesa, gli anziani chiedono gesti di affetto”

“C’è una longevità offesa. Giorno dopo giorno le persone in là con gli anni imparano a mendicare un gesto di affetto”. Con queste parole Maria Brunella Stancato, presidente di AIRA – Anziani Italia Rete Associativa, richiama l’attenzione sul tema della solitudine che colpisce molti anziani.

Attraverso un post diffuso sui social, Stancato ha denunciato come, troppo spesso, chi ha superato una certa età si ritrovi a cercare conforto anche in un semplice contatto umano: “Quando li incontri, ti sfiorano le mani in cerca di un segno. Hanno bisogno di calore umano”, ha scritto, rilanciando un appello alla società e alle istituzioni perché si investa di più in cultura delle relazioni, aggregazione e qualità della vita.

L’associazione AIRA, impegnata da anni nella tutela della dignità e dei diritti degli anziani, sottolinea che la longevità, se non accompagnata da affetto e inclusione sociale, rischia di trasformarsi in una condizione di isolamento e sofferenza.

Un messaggio che, dietro gli hashtag #cultura, #relazioni, #aira, #aggregazione, #longevity, #soloqualita, vuole riportare al centro il valore umano delle relazioni intergenerazionali e la necessità di non lasciare soli i più fragili.

Appuntamento il prossimo 1 ottobre 2025 a Rende per il Longevity Day 2025. AIRA Anziani Italia Rete Associativa in collegamento con tutta Italia assegnerà a Massimo Martire di Canale Italia il Longevity Day Italia 2025.