Perugia. Marco Squarta: “L’elezione di Daniele Porena al CSM è il segno di una generazione cresciuta con coerenza”
“Siamo cresciuti a Perugia con lo zaino sulle spalle, il freddo della mattina presto addosso e l’idea che, con impegno e determinazione, nulla fosse davvero fuori portata.” Inizia così il sentito omaggio dell’europarlamentare Marco Squarta a Daniele Porena, recentemente eletto membro del Consiglio Superiore della Magistratura.
Parole che rievocano un percorso condiviso, fatto di amicizia, studio, passione civile e radici profonde nella città di Perugia, “che non ha mai smesso di formarci, dentro e fuori”, sottolinea Squarta. Non una semplice dichiarazione di stima, ma il racconto di un’intera generazione che ha creduto nella serietà delle cose, nella forza del merito e nel valore delle istituzioni.
“Daniele ha sempre avuto una dote rara: la capacità di unire competenza giuridica e rigore morale con un senso profondo delle istituzioni”, prosegue l’ex presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, oggi a Bruxelles. “Lo conosco da una vita. Abbiamo condiviso un percorso lungo, fatto di ideali, crescita, rispetto reciproco”.
L’elezione di Porena non rappresenta solo un traguardo individuale, secondo Squarta, ma un messaggio potente rivolto alle nuove generazioni: “In un tempo in cui spesso si confonde visibilità con valore, Daniele rappresenta esattamente l’opposto. Il merito silenzioso che lavora, studia, costruisce e infine arriva dove serve, quando serve”.
Per questo motivo, l’ingresso di Porena al CSM viene letto dall’eurodeputato come la conferma che “quella generazione, la nostra, ha saputo crescere con coerenza, passo dopo passo, senza mai perdere il senso di ciò che è giusto e utile per la collettività”.
Nel concludere, Squarta lancia un messaggio ai giovani: “Non è solo un traguardo personale, è la dimostrazione che vale ancora la pena credere nella formazione solida, nello studio e nel sacrificio. Perugia ci ha cresciuti. Noi proviamo, ogni giorno, a esserne all’altezza”.
