Umbria entra nella Zona Economica Speciale: una svolta storica per il futuro della regione
Per la prima volta nella sua storia, l’Umbria entra ufficialmente nella Zona Economica Speciale (ZES), un risultato definito “epocale” dall’europarlamentare Marco Squarta. Questa decisione rappresenta un traguardo storico e una vera svolta per lo sviluppo economico e sociale della regione.
Secondo Squarta, la ZES porterà con sé importanti benefici concreti: “Per chi vuole investire, aprire un’azienda o far crescere un’attività, ci saranno meno tasse, meno burocrazia, più incentivi e più libertà di agire”. Questo si tradurrà in nuove opportunità di lavoro, facilitando la creazione di posti di lavoro e offrendo ai giovani la possibilità di restare, tornare o costruirsi un futuro in Umbria, senza dover emigrare altrove.
L’ingresso nella ZES rende l’Umbria più attrattiva e competitiva, finalmente alla pari con altre regioni italiane che già usufruiscono di questi vantaggi. “Non saremo più ultimi, ma protagonisti”, ha sottolineato Squarta, evidenziando come questa conquista sia il frutto di “un lavoro serio, di volontà politica e della visione di un governo che fa i fatti”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a cui Squarta attribuisce il merito di aver riconosciuto “il valore, il potenziale e la dignità della nostra terra”.
“Oggi è un giorno di orgoglio e di gioia per chi ama l’Umbria e ha lottato per darle voce, peso e rispetto”, ha concluso l’europarlamentare. “Adesso tocca a noi lavorare, costruire e crescere, perché l’Umbria merita il meglio e oggi ha fatto un passo gigante verso il suo domani”.
