Israele annuncia l’occupazione della Striscia di Gaza: decisione definitiva, no alla resa senza condizioni

guerra Foto di Brigitte Werner da Pixabay

Un alto funzionario dell’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato a Channel 12 che Israele ha deciso di occupare la Striscia di Gaza. “Hamas non rilascerà altri ostaggi senza una resa totale, e noi non ci arrenderemo. Se non agiamo ora, gli ostaggi moriranno di fame e Gaza resterà sotto il controllo di Hamas”, ha dichiarato il rappresentante.

Secondo i media israeliani, il presidente Usa Donald Trump avrebbe dato il suo via libera a un’operazione militare contro Hamas. Nel frattempo, oltre 600 funzionari della sicurezza israeliani in pensione hanno scritto a Trump chiedendo di fare pressione su Netanyahu affinché si ponga fine al conflitto nella Striscia di Gaza.

Sul fronte umanitario, fonti mediche locali riferiscono che almeno cinque civili sono stati uccisi e sette feriti lunedì a seguito di un attacco di un drone israeliano contro un gruppo di operatori umanitari presso la rotonda di Al-Tawam, nel nord di Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa.

Inoltre, il ministero della Salute di Gaza segnala che altre cinque persone sono morte di fame nelle ultime 24 ore. Hamas, secondo quanto riportato dal Jerusalem Post, ha posto come precondizione per tornare al tavolo delle trattative l’ingresso di almeno 250 camion di aiuti umanitari al giorno nella Striscia.