Dazi, intesa Ue-Usa vicina: von der Leyen incontrerà Trump domenica in Scozia
Un’intesa sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti sembra ormai a un passo. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, che ha confermato un incontro con Donald Trump domenica in Scozia, dove il leader della Casa Bianca è giunto per una visita privata di cinque giorni nel suo resort di lusso. “Dopo una buona telefonata con Trump, abbiamo concordato di vederci per discutere delle relazioni commerciali transatlantiche e di come mantenerle forti”, ha scritto von der Leyen su X.
La scadenza per evitare una guerra commerciale tra le due sponde dell’Atlantico è fissata al 1° agosto. Negli ultimi giorni si è fatta strada l’ipotesi di un accordo su una tariffa doganale unica del 15%, con alcune esenzioni mirate. Ottimista il presidente americano, che ha definito quello con l’Europa “l’accordo più grande di tutti”.
Diverso lo scenario con il Canada: le trattative con Ottawa sembrano infatti destinate a fallire. Gli Stati Uniti, secondo indiscrezioni, starebbero valutando l’introduzione unilaterale di un’aliquota tariffaria, rinunciando a un’intesa bilaterale.
L’introduzione di dazi al 15% sull’importazione di beni europei, inclusi quelli italiani, potrebbe avere un impatto economico pesante. Secondo il Centro Studi di Unimpresa, l’eventuale imposizione da parte degli Usa genererebbe un contraccolpo da circa 10 miliardi di euro per le economie del Vecchio Continente.
Nel corso delle dichiarazioni alla stampa, Trump ha anche affrontato il caso Jeffrey Epstein, il finanziere morto in carcere in attesa di processo per traffico sessuale di minori. “Non ho nulla a che fare con lui e non sono mai stato sulla sua isola”, ha affermato seccamente il tycoon, allontanando ogni sospetto di coinvolgimento.
