Siderno celebra la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’annegamento con una maxi-simulazione sul litorale sud
Anche per il 2025 la Città di Siderno conferma il proprio impegno per la sicurezza in mare aderendo alla Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento. L’appuntamento è per venerdì 25 luglio alle ore 17:30 sull’arenile comunale, nell’area sud sotto il monumento a San Francesco, con l’evento “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”.
Promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni, su proposta di FEE Italia – l’organismo che assegna la prestigiosa Bandiera Blu – l’evento si avvale della collaborazione della Guardia Costiera e di numerosi enti di volontariato, offrendo un’occasione concreta di sensibilizzazione e formazione per cittadini e turisti.
Fulcro dell’iniziativa sarà una simulazione realistica di soccorso e salvataggio in mare, finalizzata a promuovere la cultura della prevenzione e del pronto intervento lungo le coste.
Il programma dell’evento
Alle 17:30 è previsto il raduno delle associazioni coinvolte, che si ritroveranno presso l’area sud dell’arenile, sotto il monumento a San Francesco. A seguire i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale e l’avvio delle attività dimostrative.
Ad aprire la simulazione sarà un’azione di salvamento in mare, con la partecipazione della Guardia Costiera – Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica e Ufficio Locale Marittimo di Siderno – supportata da un natante di salvataggio. L’intervento proseguirà con la messa in sicurezza a terra a cura di Arci Pesca FISA, con il contributo dei bagnini di salvamento impiegati per il programma Bandiera Blu 2025.
In conclusione, la Croce Rossa Italiana – Comitato Riviera dei Gelsomini metterà in atto una dimostrazione di soccorso sanitario a terra, completando un quadro di azione integrata che mostra l’importanza della sinergia tra istituzioni, operatori del mare e volontari.
L’evento si concluderà alle 19:30, lasciando un messaggio chiaro: la sicurezza in spiaggia è una responsabilità condivisa, che parte dalla prevenzione e si costruisce attraverso la formazione e la collaborazione.
