Francesco Cuteri nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale: “Mi dedicherò con la massima attenzione”

Francesco Cuteri è stato nominato dal Ministero della Cultura componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. L’archeologo, docente e studioso del patrimonio culturale ha annunciato la notizia con un messaggio sentito rivolto alla sua comunità di riferimento, esprimendo gratitudine per le numerose manifestazioni di affetto e stima ricevute.

«Mi sento ancora frastornato – scrive Cuteri – per i tanti messaggi giunti sia pubblicamente che in forma privata. Non posso fare altro che ringraziare infinitamente, con la promessa che, per quanto sarà nelle mie corde e nelle mie possibilità, cercherò di dedicarmi a questo nuovo impegno con la più grande attenzione».

Nel suo intervento social, Cuteri ha sottolineato il valore della missione affidatagli, definendola un compito nobile in un’epoca spesso dominata dalla dimensione materiale: «In un mondo affossato dalla materialità, prendersi cura di ciò che è intangibile, ma che eternamente narra, è cosa meravigliosa».

La nomina rappresenta un riconoscimento al suo lungo impegno nello studio e nella tutela delle memorie storiche, delle tradizioni popolari e del patrimonio orale, elementi fondamentali del patrimonio culturale immateriale italiano.

L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, struttura afferente al Ministero della Cultura, svolge un ruolo chiave nella valorizzazione e salvaguardia delle espressioni culturali tradizionali, contribuendo a preservare l’identità e la memoria collettiva del Paese. Con l’ingresso di Francesco Cuteri nel CdA, l’Istituto potrà contare su una figura di profonda competenza e sensibilità.