Italia divisa tra caldo estremo e maltempo: 44°C a Foggia, nubifragi e alberi caduti in Toscana. Temporale anche a Perugia
Un’Italia spaccata in due quella che ha affrontato il primo weekend di luglio: mentre al Centro-Sud e nelle Isole l’anticiclone africano continua a far impennare le temperature, il Nord e parte del Centro si trovano alle prese con temporali violenti, grandinate e nubifragi.
A Foggia, domenica 6 luglio, si è registrato un picco impressionante di 44 gradi, una delle temperature più alte dell’estate 2025 finora. Il caldo estremo ha colpito duramente anche altre città del Sud, con colonnine di mercurio costantemente oltre i 35°C durante le ore centrali della giornata. Situazione simile anche in Sicilia, Sardegna e nelle regioni ioniche, dove il caldo africano sembra destinato a proseguire almeno fino alla metà della settimana.
In netto contrasto, il Centro-Nord è stato interessato da fenomeni atmosferici estremi. In Toscana, in particolare, un violento temporale si è abbattuto su Firenze nella giornata di domenica. L’acquazzone ha contribuito ad abbassare le temperature, attenuando temporaneamente la cappa di caldo torrido che da giorni opprime il capoluogo toscano. Tuttavia, i disagi non sono mancati. Diverse piante sono cadute sotto la spinta del vento e della pioggia: in zona stadio, un albero è franato su due auto in sosta. Fortunatamente non si registrano feriti.
Le autorità hanno rinnovato l’allerta gialla su tutta la regione e invitato i cittadini alla prudenza, prestando particolare attenzione al livello dei corsi d’acqua, che potrebbero gonfiarsi improvvisamente a causa delle piogge torrenziali.
Particolarmente impressionante il dato relativo all’attività elettrica registrata sul territorio: oltre 27mila fulmini si sono abbattuti sulla Toscana in appena 12 ore. Un fenomeno che ha interessato a macchia di leopardo molte aree, tra cui quella di San Gimignano, dove si è registrato un nubifragio con oltre 60 millimetri di pioggia in appena un’ora.
Anche l’Umbria è stata colpita dal maltempo. A Perugia, nel pomeriggio di domenica, un fronte temporalesco ha causato rovesci intensi e improvvisi, accompagnati da forti raffiche di vento. Alcune strade si sono rapidamente allagate, e si segnalano rami caduti e disagi alla circolazione. La perturbazione ha portato un po’ di refrigerio dopo giorni di caldo soffocante, ma ha lasciato dietro di sé anche il timore per eventuali nuovi episodi nei prossimi giorni.
La Protezione civile continua a monitorare l’evoluzione della situazione meteo. Il quadro attuale, caratterizzato da una forte instabilità atmosferica, evidenzia ancora una volta le contraddizioni estreme del clima italiano, tra incendi e siccità a Sud e piogge torrenziali e danni da maltempo al Centro-Nord.
