Perugia, rose per Sergio Ramelli: i Team Vannacci lo ricordano nel giorno del suo compleanno
Nel giorno in cui avrebbe compiuto 69 anni, Sergio Ramelli è stato ricordato a Perugia dai Team Vannacci dell’Umbria, con una deposizione di rose presso la rotonda intitolata alla sua memoria, nella zona di Monteluce. L’iniziativa si inserisce in una commemorazione nazionale promossa dai sostenitori del generale Roberto Vannacci, che in varie città italiane hanno voluto rendere omaggio alla figura del giovane militante del Fronte della Gioventù, ucciso a Milano nel 1975 da un commando di estrema sinistra.
A Perugia, la commemorazione ha visto la partecipazione di Augusto Rossi (Team Vannacci Boncambi), Luca Valigi (Team Vannacci Arditi) e Roberto Pierotti (Team Vannacci Il Guerriero del Subasio di Assisi), che hanno sottolineato il significato dell’iniziativa come gesto di memoria e denuncia: «Sergio Ramelli è il simbolo di una gioventù massacrata dall’odio politico – dichiarano –. Non dimentichiamo quella violenza che, ieri come oggi, colpisce chi ha idee diverse».
L’omaggio floreale è stato accompagnato da dichiarazioni polemiche contro la sinistra italiana, accusata di alimentare nel tempo un clima di intolleranza ideologica. I promotori hanno ribadito la volontà di «tenere accesa la memoria» e di contrastare quella che definiscono «una cancellazione sistematica dei caduti della destra nella storia repubblicana».
Sergio Ramelli morì il 29 aprile 1975 dopo oltre un mese di agonia, in seguito a un’aggressione avvenuta il 13 marzo da parte di militanti legati a gruppi extraparlamentari. Aveva 18 anni.

