Maierato. Pino Cinquegrana cita Mastru Brunu Pelagi e lancia un monito contro l’oscurantismo
«Mio zio Antonio mi diceva sempre: “Qui vivono tanti ciarlatani di piazza…”». Con queste parole l’antropologo Pino Cinquegrana torna a riflettere sulla società contemporanea, riprendendo un antico detto di Mastru Brunu Pelagi: «Ca la luna vadi sempri a la mancanza e non c’è chiù speranza ca ‘ndargimu» — un’espressione che evoca l’idea di un’umanità che, inseguendo l’illusione, si allontana dalla luce della verità e della speranza.
«Quando si sceglie di vivere all’oscuro», aggiunge Cinquegrana, «il destino è di diventare cavernicoli». Un messaggio netto, che denuncia l’ignoranza diffusa e il pericolo di una società che si chiude nel buio del conformismo e del populismo da piazza, dimenticando il valore della cultura, del pensiero critico e del progresso.
