Sugar tax rinviata al 2026: approvato il decreto Omnibus con misure per economia, famiglie e sanità
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Omnibus, provvedimento economico che include una serie di misure fiscali, sociali e sanitarie. Tra le novità principali c’è il nuovo rinvio della cosiddetta sugar tax, la tassa sulle bevande zuccherate introdotta nel 2019 ma mai entrata in vigore. Prevista inizialmente per il 1° luglio 2025, l’applicazione è stata nuovamente posticipata al 1° gennaio 2026.
La misura comporterà minori entrate per l’erario: 142 milioni di euro nel 2025, 12,7 milioni nel 2027 e un milione nel 2028. Ad annunciare in anticipo il rinvio – già nell’aria da giorni – è stata la Lega con una nota congiunta dei capigruppo Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, che hanno ringraziato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per l’impegno nel reperire le risorse necessarie.
IVA agevolata e fondi per la sanità
Tra le altre misure previste dal decreto Omnibus, il via libera all’IVA agevolata al 5% per le compravendite di oggetti d’arte, antiquariato e collezione. Sul fronte sanitario, è stato istituito un fondo da 360 milioni di euro destinato al payback per le aziende produttrici di dispositivi medici, colpite dagli obblighi di rimborso per lo sforamento dei tetti di spesa sanitaria da parte delle Regioni tra il 2015 e il 2018.
Interventi su infrastrutture e bonus per le madri
Il decreto stanzia inoltre nuove risorse per la manutenzione delle strade, per la diga di Genova e per l’edilizia penitenziaria, rispondendo a esigenze più volte sollevate a livello territoriale.
Confermato e potenziato anche il bonus per le lavoratrici madri: 480 milioni di euro complessivi per sostenere le donne con figli. Il ministro del Lavoro Elvira Calderone ha spiegato che, per le madri con due figli (fino ai 10 anni del più piccolo), è previsto un contributo di 40 euro mensili per 12 mesi, erogati in un’unica soluzione a dicembre e totalmente esenti da prelievi contributivi. Per le madri con tre o più figli a carico con contratto a tempo indeterminato, il bonus continuerà fino al 2026. Le lavoratrici con contratto a tempo determinato o autonome riceveranno invece 40 euro mensili, sempre erogati a dicembre.
Nuove nomine diplomatiche
Infine, il Consiglio dei ministri ha approvato la lista dei nuovi ambasciatori proposta dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Tra le nomine: Alessandro Azzoni alla NATO, Simona De Martino a Cuba, Giuseppe Scognamiglio in Ungheria, Laura Aghilarre in Romania, Lorenzo Tomassoni in Mali, Fabrizio Nicoletti in Argentina, Raffaele Langella in Malesia, Sergio Maffettone nella Repubblica Dominicana, Giuliana Del Papa in Danimarca, Alessandro Gaudiano in Repubblica Ceca, Agostino Palese in Egitto, Sem Fabrizi in Etiopia, Vincenzo Del Monaco in Kenya, Antonella Cavallari a Cipro e Luigi Maria Vignali presso le organizzazioni internazionali a Ginevra.
