Pizzo. Franco Torchia: “Questo è il mare che vogliamo. Altro che alghe e feci!”

Una dichiarazione accesa, ironica e appassionata quella del Professor Franco Torchia, che sui social ha espresso il suo personale elogio al mare di Pizzo e della Costa degli Dei, criticando però apertamente chi, a suo dire, ne deturpa l’immagine con allarmismi esagerati.

“Eccolo il mare che vogliamo. Trasparente e da ammirare per i suoi colori, la sua limpidezza, i suoi riflessi, il dolce suono dello sciabordio che ti culla”, scrive Torchia in un post in cui descrive un’esperienza di immersione totale e contemplativa.

Parole che raccontano il rapporto intimo con il mare, fatto di bellezza, leggerezza, libertà e rispetto. Ma a interrompere l’idillio, secondo il professore, sono “gli esperti che ti parlano di alghe come causa del verde delle acque”. E l’accusa si fa diretta:

“La teoria non la discuto. Dico solo a questi sapientoni: come mai oggi le alghe non ci sono? E quelle prove inconfutabili di presenza fecale (detti stro..) che ogni tanto galleggiano e sono avvistati solo da chi fa il bagno?”

Torchia non nega l’importanza del monitoraggio ambientale, ma mette in dubbio la narrazione allarmistica e selettiva di certi fenomeni, chiedendo “maggiore controllo” verso chi davvero inquina. La conclusione, però, è chiara:

“Io intanto oggi me lo godo!!”

Un post che non lascia indifferenti, tra poesia e polemica, in difesa di un mare che – quando è davvero pulito – merita solo di essere ammirato.