Unipg, elezioni per il nuovo Rettore: facciamo chiarezza sui numeri del primo turno
Ecco la fotografia reale del 4 giugno: nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta dei voti ponderati, e dunque si è reso necessario il ballottaggio in programma domani (08:30/18:30). Al secondo turno hanno avuto accesso Massimiliano Marianelli, in testa con 405,378 voti ponderati, e Daniele Porena, che ha ottenuto 298,048 voti. Fuori dal ballottaggio, ma di pochissimo, Luca Gammaitoni, fermo a 289,906 voti. Più distanti Paolo Carbone (96,978) e Marcello Signorelli (52,676). In totale sono stati scrutinati 1.718 voti, su 2.087 aventi diritto.
Il voto è stato espresso da tre categorie di elettori: personale docente e ricercatore (insieme agli studenti), personale tecnico-amministrativo e bibliotecario (TAB), e personale dirigente e CEL. Marianelli ha primeggiato in maniera netta, in particolare con 347 voti tra docenti e ricercatori. Gammaitoni ha superato Porena tra i tecnici e amministrativi, ma ha raccolto meno voti complessivi.
Luca Gammaitoni ha ufficialmente dichiarato il proprio sostegno, definito “fattivo e programmatico”, a Massimiliano Marianelli. Nessuna indicazione di voto è invece arrivata da Paolo Carbone e Marcello Signorelli.
Questo chiarimento era necessario e doveroso perché, come sempre accade nelle battute finali di una campagna elettorale così serrata, si provano a giocare tutte le possibili carte, inclusa la disinformazione. È iniziato il conto alla rovescia: i due candidati hanno dato il massimo, insieme ai loro team. Un grande esercizio di democrazia.
Domani il Rettore in pectore sarà il nuovo Magnifico Rettore e, dopo i festeggiamenti doverosissimi, dovrà certamente concedersi qualche ora di relax. Ma solo per ripartire a mille, perché la vera partita inizia dal 18 giugno in poi. Un’intera comunità accademica ripone fiducia in lui.
