Si può consumare meno acqua? Qualche piccolo accorgimento per centrare l’obiettivo
È davvero possibile risparmiare acqua? Il risparmio idrico non solo è possibile ma è anche auspicabile per preservare questa preziosa fonte di vita e anche per risparmiare sulla bolletta.
In media consumiamo 150 litri d’ acqua al giorno per persona ma si può facilmente ridurre il consumo a 60 litri, lavaggio compreso. Secondo l’ OMS se viene superata la soglia dei 50 litri quotidiani si ha dello spreco. L’acqua è una risorsa rara quindi bisogna abituarsi a non consumarne troppa inutilmente. Solo il 2,5 % dell’acqua sulla terra è dolce e inoltre più di un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua potabile e le nostre risorse scarseggiano sempre di più. Per evitare disagi è meglio ridurre e controllare il nostro consumo giornaliero d’acqua.
Ecco come impieghiamo l’acqua:
39% per lavarci il corpo ed i denti: una doccia di 5 minuti= 80 litri, un bagno= 150 litri.
20% per il bagno: quando tiriamo l’acqua= 8 litri
12% per il lavaggio= 90 litri
10% per lavare i piatti: un rubinetto aperto= 6 litri al minuto
6% per la cucina
6% per lavare l’auto
1% per bere
6% per tutto il resto
Quindi basta qualche piccolo accorgimento per centrare l’obiettivo di risparmiare acqua. L’apertura e la chiusura del rubinetto sono azioni abituali. Apponendo un frangigetto al rubinetto si ottiene un importante risparmio. Una famiglia di tre persone potrebbe risparmiare all’incirca 6 mila litri d’acqua in un anno.
Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti radi.
Lavarsi i denti o farsi la barba sono azioni quotidiane durante le quali lasciamo scorrere l’acqua senza usarla. Se tenessimo aperto il rubinetto solo per il tempo utile per il prelievo dell’acqua necessaria, potremmo risparmiare all’incirca 2.500 litri di acqua per persona all’anno.
La piccola goccia che cade dal rubinetto, sommata a tante altre che scorrono via incide sul consumo. Riparare il rubinetto porterebbe via solo pochi minuti ma ti permetterà di risparmiare in un anno all’incirca 21.000 litri d’acqua. Riparando il water potrai evitare il lento ma costante fluire dell’acqua e risparmiare all’incirca 52.000 litri d’acqua in un anno. Le normali cassette di scarico del water hanno una capacità di 12 litri, che, ad ogni scarico vengono rilasciati. Se le condizioni lo permettono sarebbe bene installare sistemi in grado di erogare la quantità di acqua necessaria. Nei principali negozi di idraulica e sanitari sono in vendita sistemi per un consumo più razionale (a manovella, a rubinetto o diversificato) che liberano a scelta 6 o 12 litri d’acqua. Si arriverebbe così ad un risparmio del 50%, quantificabile in all’incirca 26.000 litri d’acqua in un anno.
Per una doccia servono all’incirca 20 litri d’acqua, mentre per un bagno ne occorrono all’incirca 150. Il calcolo del risparmio è fatto. Lava le verdure lasciandole a mollo anziché in acqua corrente. Le verdure devono essere accuratamente lavate e risciacquate! Basterebbe lasciarle a mollo in una vaschetta per un certo periodo di tempo e risciacquarle poi rapidamente sotto un getto d’acqua per realizzare un notevole risparmio d’acqua. Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di circa 4.500 litri all’anno.
Effettuare lavaggi a pieno carico consente di risparmiare una notevole quantità di acqua. Per una famiglia media di tre persone è stato calcolato un risparmio di 8.200 litri all’anno. Lava l’automobile usando il secchio e non l’acqua corrente del getto. Non pretendere di avere l’auto scintillante tutti i giorni. Usa il buonsenso. Si è calcolato che il lavaggio dell’auto impiega acqua per circa 30 minuti, con un notevole volume di consumo. Se invece si utilizzasse un secchio si potrebbero risparmiare circa 130 litri d’acqua potabile per ogni lavaggio. Infine per annaffiare l’orto o i fiori del terrazzo non è necessario usare acqua potabile.
Si può invece adoperare l’acqua già impiegata per altri scopi, ad esempio per le verdure. In questo modo si possono risparmiare in un anno all’incirca 6.000 litri d’acqua potabile.
