Stadio Ezio Scida ancora nessuna novità per quanto riguarda l’avvio dei lavori inerenti alla copertura della tribuna. Il commento video del sindaco Enzo Voce
Struttura realizzata in occasione dell’avvento del Crotone nella massima serie (fine campionato 2015-2016) è stata aperta al pubblico contro il Napoli alla nona giornata campionato 2016-2017. Lavori eseguiti con la contrarietà della sovraintendenza archeologica tant’è che hanno subito un notevole ritardo per essere utilizzata ad inizio stagione. Il sindaco di quel periodo, Ugo Pugliese, affermò che il Crotone avrebbe avuto un nuovo stadio ed annunciò anche che si stava provvedendo a trovare il giusto terreno dove collocarlo. Passaggio obbligato, il nuovo stadio, in quanto la struttura appena sorta doveva essere smantellata dopo due campionati perché struttura amovibile. Di campionati ne sono trascorsi nove: tre di serie A, tre di serie B e tre di Lega Pro. Durante questo periodo non sono mancate le osservazioni da parte della sovraintendenza archeologica per la demolizione della struttura, affinché si liberasse il terreno dove poggia la tribuna e consentire di riportare alla luce i resti dell’antica Kroton. Richiesta esaudita. A metà del passato campionato la struttura amovibile installata in occasione della promozione del Crotone in serie A è stata demolita. Manca, però, l’ultimo e più importante passaggio: rimettere a posto la tribuna dotandola di un’adeguata copertura. Questo è quanto chiedono i tifosi che solitamente frequentano la tribuna coperta a meno di due mesi dalla nuova stagione. Del problema ne abbiamo parlato con il sindaco Enzo Voce.
