Crisi al Liceo Alessi di Perugia: il Comune scrive al Ministro Valditara, appello unitario da tutte le forze politiche

Giuseppe Valditara ph tratta dal profilo ufficiale facebook

Azione congiunta del Consiglio comunale di Perugia a sostegno degli studenti del Liceo Scientifico Statale “Galeazzo Alessi”. La sindaca Vittoria Ferdinandi ha inviato oggi una lettera urgente al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per segnalare la grave situazione di disagio che coinvolge l’istituto scolastico. Il documento è stato condiviso e sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione.

“Riteniamo inaccettabile – afferma la sindaca Ferdinandi – che a centinaia di studentesse e studenti venga sistematicamente negata la possibilità di vivere appieno l’esperienza scolastica, non solo sul piano didattico, ma anche umano, relazionale e formativo”.

La lettera al Ministro descrive una serie di disservizi che avrebbero segnato l’intero anno scolastico 2024/2025, tra cui criticità nella gestione degli esami per le certificazioni Cambridge e ostacoli nell’organizzazione dei viaggi d’istruzione.

A far esplodere la tensione, il recente blocco da parte della dirigente scolastica, professoressa Laura Carmen Paladino, dell’iniziativa “Il corpo parla”, prevista per il 5 giugno presso il Pala Barton e organizzata con il patrocinio del Comune, che aveva concesso gratuitamente l’utilizzo della struttura. Il mancato via libera ha di fatto impedito lo svolgimento dell’evento.

Il clima di malcontento crescente tra studenti, genitori e docenti ha trovato espressione formale nella recente approvazione, da parte del Consiglio d’Istituto, di una mozione di sfiducia nei confronti della dirigente: 13 i voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto.

“Insieme all’intero Consiglio comunale – sottolinea Ferdinandi – abbiamo deciso di agire in modo unitario perché non possiamo restare in silenzio davanti alla frustrazione di ragazze e ragazzi che chiedono solo di vivere la scuola come luogo di crescita, partecipazione e libertà. La scuola pubblica deve essere un ambiente accogliente, dinamico, che stimoli autonomia, responsabilità e dialogo”.

Nella lettera, l’amministrazione comunale chiede al Ministro Valditara un intervento immediato per verificare la situazione e garantire il corretto funzionamento dell’Istituto, nel rispetto del diritto allo studio e del pieno sviluppo educativo degli studenti.