Cristina Manfrinetti è la nuova sindaca di Malvicino, il Comune più piccolo al voto nell’Alessandrino
Cristina Manfrinetti, 43 anni, avvocato di Acqui Terme, è la nuova sindaca di Malvicino, il comune meno popoloso della provincia di Alessandria e tra i più piccoli d’Italia. Ex vice sindaca facente funzioni dopo la scomparsa del sindaco Francesco Nicolotti, avvenuta il 26 dicembre 2024, Manfrinetti è stata l’unica candidata ad ottenere voti validi, conquistando 62 preferenze su 63 votanti (una scheda nulla).
«Un risultato inaspettato, perché avevo timore che le altre liste ottenessero qualche voto. Così non è stato, scongiurando la possibilità di avere persone esterne nell’amministrazione del Comune», ha dichiarato la neosindaca, sostenuta dalla lista “Spiga di Grano”, l’unica composta interamente da residenti del territorio.
Malvicino, 78 abitanti secondo l’ultimo censimento, è salito agli onori delle cronache anche per l’elevata affluenza: 63 votanti su 83 aventi diritto (tra cui 12 residenti all’estero e 2 iscritti all’AIRE). Il dato lo rende simbolo di partecipazione e compattezza. «Malvicino ha dimostrato di essere un paese unito, deciso, di sapere cosa vuole e come ottenerlo», ha aggiunto Manfrinetti, dedicando l’elezione al suo predecessore Nicolotti, già al terzo mandato.
Clamorosa la débâcle degli altri cinque candidati, tutti esterni: Luigi Ramaglia (Napoli – lista “Insieme”), Mario Carpaneto (Genova – “Forza del Popolo”), Bruno Isaia Merlin (Pettorano sul Gizio – “Progetto Paese”), Fabio Cuppone (Brindisi – “Vicini a Malvicino”) e Andrea Gaudio (Maddaloni – “Progetto Popolare”) non hanno raccolto alcun voto. Un caso più unico che raro in una competizione con ben 6 liste e 54 aspiranti consiglieri.
