Pescara. Trauma Meeting 2025: la chirurgia maxillo-facciale protagonista nella rete emergenza-urgenza
Si è svolto nell’Aula Magna dell’Ospedale di Pescara il Trauma Meeting 2025, evento scientifico di rilievo nazionale dedicato alla traumatologia maxillo-facciale e alla gestione integrata del politrauma. L’incontro ha visto la partecipazione di oltre trenta specialisti provenienti da tutta Italia, impegnati in un confronto multidisciplinare sulle nuove sfide e strategie nel campo.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, del Presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, e del Presidente dell’Associazione Direttori Ospedalieri di Chirurgia Maxillo-Facciale, Bruno Carlo Brevi, il dibattito si è concentrato sul ruolo cruciale della chirurgia maxillo-facciale nella rete emergenza-urgenza.
Nel suo intervento, il Presidente Sospiri ha voluto mettere in luce il valore umano e professionale del direttore scientifico del convegno, il Dr. Giuliano Ascani, definendolo “uno di quei grandi cuori che vivono la professione sanitaria come una missione” e ringraziandolo per “la disponibilità d’animo nell’affrontare i casi più gravi con professionalità e dedizione”.
Il Direttore Generale Michitelli ha sottolineato l’impegno della Direzione Strategica nel potenziare la UOSD Maxillo-Facciale, attraverso investimenti non solo in tecnologie all’avanguardia e nuovi spazi, ma anche nel personale sanitario. «Abbiamo investito molto in termini di risorse umane – ha dichiarato – rafforzando l’unità con medici e infermieri per renderla una struttura autonoma sia sul piano gestionale che organizzativo, con un significativo aumento delle prestazioni».
Michitelli ha inoltre evidenziato il ruolo strategico della chirurgia maxillo-facciale all’interno dell’Ospedale di Pescara, centro traumatologico di alta specialità e HUB regionale per la gestione del trauma maggiore e del politrauma. «La chirurgia maxillo-facciale si inserisce perfettamente nella rete traumatologica tempo-dipendente della Regione Abruzzo – ha concluso – e contribuisce in modo determinante alla risposta sanitaria d’urgenza garantita quotidianamente alla popolazione».
