Sicilia, il 15 maggio il Comitato dei Dieci deposita la richiesta per il Referendum sull’Indipendenza
Domani, giovedì 15 maggio 2025, alle ore 10.30 presso Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), il Comitato dei Dieci formalizzerà il deposito della richiesta di autorizzazione alla raccolta firme per indire un Referendum di iniziativa popolare sull’indipendenza della Sicilia.
La data non è stata scelta a caso: il 15 maggio del 1946 venne proclamato lo Statuto Speciale della Regione Siciliana, anticipando di oltre un anno l’entrata in vigore della Costituzione Italiana (1° gennaio 1948). Una ricorrenza simbolica che, secondo i promotori, rappresenta il punto di partenza di un lungo cammino autonomista che oggi vuole compiere un nuovo passo decisivo.
“Settantasette anni di autonomia sono un traguardo, ma adesso è il momento di scrivere una nuova pagina di storia – si legge in una nota del Comitato –. L’indipendenza della Sicilia intera è il frutto di un percorso di rivendicazione che affonda le radici nella volontà di autodeterminazione di un popolo”.
Al centro dell’iniziativa c’è la libertà: “Il bene più prezioso dell’essere umano – prosegue il comunicato –. È dalla possibilità di fare scelte autonome che nasce la dignità dei siciliani, troppo spesso penalizzati da interessi contrapposti che non hanno mai garantito un vero equilibrio a questa terra ricca di risorse e storia”.
Il Comitato Referendario è composto da uomini e donne residenti in Sicilia, provenienti da ambiti ed esperienze differenti ma uniti dallo stesso obiettivo: la piena indipendenza dell’Isola. Come previsto dalla normativa, il comitato è rappresentato legalmente da tre membri: l’avvocato Renato Penna (Catania), Giovanni Montedoro (Bagheria, PA) e Onofrio Carruba Toscano (Villafrati, PA).
L’appuntamento di domani segna dunque l’inizio ufficiale di un percorso che mira a portare la questione indipendentista al centro del dibattito pubblico, aprendo un nuovo capitolo nella storia dell’autonomia siciliana.
